martedì 22 dicembre 2009
2009
martedì 15 dicembre 2009
Partire, andare o semplicemente tornare
venerdì 11 dicembre 2009
Grande danza
martedì 1 dicembre 2009
Cene di Natale

E continuerà ancora per molto, almeno fino alla Befana ...
lunedì 30 novembre 2009
mercoledì 18 novembre 2009
PICASSO E LA DANZA
Jeunes Danseurs Européennes Direttore artistico Jean Albert Cartier
PROGRAMMA PARADE (1917) PULCINELLA (1920) MERCURE (1924) CUADRO FLAMENCO (1921)
SCENE SIPARI E COSTUMI Pablo Picasso. MUSICA Erik Satie, Igor Stravinskij, musica tradizionale andalusa. COREOGRAFIE Léonide Massine, Ana Maria Stekelman, Thierry Malandain.
Questo progetto che apre la stagione del balletto, è un omaggio al grande pittore spagnolo e ai Ballets Russes, quel fenomeno interdisciplinare che seppe far convergere le energie e la creatività dei più grandi artisti che operarono nella Parigi dei primissimi anni del secolo scorso: Picasso, Matisse e De Chirico per le scene, Ravel, Stravinskij e Milhaud per le musiche, Nizinskij, Massine, Fokine e Balanchine per le coreografie.
La compagnia Europa Danse, nata nel 1999 sul modello dell’Orchestra Giovanile Europea di Claudio Abbado, ha accolto nell’arco di dieci anni duecen-tocinquanta danzatori tra i sedici e i ventuno anni. L’attuale formazione comprende ventidue elementi, tra cui un’italiana, prove-nienti da dieci paesi europei. Picasso e la danza, che ha debuttato lo scorso ottobre a Parigi, al Théâtre des Champs-Elysées, propone quattro balletti messi in scena dalla celebre compagnia di Diaghilev tra il 1917 e il 1921, quattro capolavori con scene o costumi o sipari a firma di Pablo Picasso. Parade, su soggetto di Jean Cocteau, riproposto nella coreografia originale di Léonide Massine con la supervisione del figlio Lorca, è il primo tentativo di introdurre il cubismo sulla scena, in un soggetto circense, di clown, acrobati e saltimbanchi. Pulcinella nella mente di Diaghilev si ispira alla Commedia dell’Arte, mentre la musica di Stravinskij diventa il manifesto del neoclassicismo. Mercure nella nuova coreografia di Thierry Malandain che ha ricostruito quella originale di Massine, andata perduta. E infine Cuadro flamenco, suite di danze andaluse su musiche tradizionali, archetipo di molti connubi coreografici tra ambito colto e tradizione popolare, che hanno contraddistinto molta produzione del Novecento.
Un programma di altissimo valore storico e culturale.

martedì 17 novembre 2009
Il bello delle piccole cose
Piccole cose che di fatto sono grandi cose...
Margherita: semplicità, spontaneità e freschezza ancora e sempre come il primo giorno.
Giglio: nobiltà ma anche un po' vanità. In ogni caso volevo dirti che sei la mia regina.
Rosa rossa: passione, vero amore.
giovedì 12 novembre 2009
martedì 3 novembre 2009
Un nome una garanzia! Basterebbe ricordarselo giusto ...

Ripetete con me: Marilena, forma grafica unita dei nomi doppi Maria Lena, Maria Maddalena o, in qualche caso, Maria Elena
Origine: germanica
Sesso: femminile
Significato: Principessa splendente
Diffusione: alta
Onomastico: 25 marzo e 1 novembre (tutti i santi)
giovedì 22 ottobre 2009
Affonda
Al bar, in un uggioso pomeriggio qualsiasi ma poco probabile. Un caffè con la mia mamma, come vecchie amiche che si apprestano a riprendere le fila del passato. Le ordinazioni le prende un baldo giovane dell'aspetto di Guillermo Mariotto e invece di una lista di caffè, tea e biscotti, la donna in mia compagnia sta già pensando al Natale "Ma è vero che in giro ci sono solo mutande rosse?!". Ribrezzo, vergogna, imbarazzo. Da mia mamma che per prima mi ha insegnato a non portare i panni sporchi in piazza... Forse ho capito male, ma il cameriere ormai se nè già andato e non c'è margine di scusa. Andiamocene ti prego. Andiamocene e tuffiamoci nella pioggia di oggi. Dalla frettad i lasciare il luogo del reato mi accorgo di aver dimenticato il cellulare (e se qualcuno mi cerca? Poi è un regalo...) e anche la cioccolata (souvenir di Perugia. C'era la festa del cioccolato questo weekend e non posso perdere le mie barrette ora che il tg ha finalmente sdoganato il cioccolato). Al tavolo dove prima sedevo bevendo un caffè mai arrivato, c'è un gruppetto mal assortito di giovani che si accingono a preparare una grigliata. un clima primaverile che stride con la pioggia scrosciante che sento arrivare da fuori. Fortunatamente l'educazione non si è persa del tutto e il mio cellulare è ancora lì, sul tavolo, in carica. E la cioccolata? era nascosta, non l'hanno vista. Furtivamente mi riapproprio dei miei averi e mi tuffo di nuovo in strada. Mi tuffo nella piscina, nel mare sconfinato che ormai si è formato, che dilaga e somemrge tutto ciò che prima era la città. Anche il bar è scomparso sotto a questo mare di pioggia. All'orizzonte compare una barca, uno yacth, una nave. L'acqua sale e io ormai non vedo nulla e nessuno intorno a me, solo una barca. Lasciatemi salire. Un fucile. Non so come si usa, non ne ho mai visto uno e forse non è neppure realtà. Non l'ho neanche preso in mano e vedo cadere tutta la gente attorno. Lo yacth è mio e io finalmente sono sola, ma è mio. La pioggia continua a cadere e a salire da sotto, dal mare. Affonda. Affonda anche questo ultimo appiglio che sembrava così solido sotto ai miei piedi umidi. Affonda e con lui anch'io. Sono già stanca di dover nuotare per tenermi a galla e riemrgono da sotto tutte quelle persone. Loro galleggiano e non fanno fatica.
... Solo brutti sogni
lunedì 19 ottobre 2009
« What merchants ships have my sighs drown'd? / Who sais my teares have overflow'd his ground? / [...] / Soldiers finde warres, and Lawyers finde out still / litigious men, which do quarrels move, / though she and I do love. »
(IT)
« Quali navi di mercanti i miei sospiri hanno affondato? / Chi dice che le mie lacrime gli hanno allagato la terra? / […] / I soldati continuano a trovare guerre, e gli avvocati a scovare / uomini litigiosi che intentano cause / benché lei ed io amiamo. »
(The Canonization, vv. 11-18)
martedì 13 ottobre 2009
Alla ricerca di CenerOntola ...
domenica 11 ottobre 2009
41^ Barcolana

venerdì 9 ottobre 2009
Weekend a Trieste
Il meteo domani non promette bene, ma non mi farò intimorire da un po' di pioggia. Tanto pioggia o bolle siamo lì ... Domenica invece promette bene e siamo pronti a salpare!
mercoledì 7 ottobre 2009
Facciamo la rivoluzione! Cambiamo la Costituzione!
3 - Non avrai rispetto né pietà alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra
10 - Commettere atti impuri, meglio se a pagamento
11 - Ruba solo ai contribuenti e ai piccoli risparmaitori che poi non si possono permettere l'avvocato
12 - Pronunciare falsa testimonianza contro chi vuoi, l'importante è che sia a tuo beneficio
13 - Non desiderare la moglie del tuo prossimo. Non desiderare la casa del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna delle cose che sono del tuo prossimo. Appropriatene direttamente
BBBBBBBBBRRRRRRRRBolle mille bolle blu

Tardo pomeriggio
Dicesi FLASH MOB (dall' inglese flash - breve esperienza e mob - moltitudine) un gruppo di persone che si riunisce all'improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un'azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi. Il raduno viene generalmente organizzato attraverso comunicazioni virali. In molti casi, le regole dell'azione vengono illustrate ai partecipanti pochi minuti prima che l'azione abbia luogo.
Perchè? Perchè è una figata!
Consigliate le scarpe con gomma antiscivolo!
mercoledì 30 settembre 2009
Caro Babbo Natale ...

Devo dire la verità, che negli anni passati non mi ha mai accontetato del tutto, ma ci riproviamo, magari ritarando un po' il tiro delle richieste.
Da bambina suonava più o meno così:
"Caro Babbo Natale, so che hai tanto da fare e non voglio disturbarti, ma se posso vorrei:
1. La pace nel mondo;
2. Che non ci siano più bambini che muoiano di fame;
3. La Barbie Buon Compleanno (considera che ho il compleanno tra pochi gg)"
Oggi, invece, suona più o meno così:
"Caro Babbo Natale, se passi all'euronics o mediaworld o altro a me servirebbe:
1. Il robot pulisci pavimenti, per far pace innanzittutto in casa tra acari e covoni di polvere;
2. Il robot da cucina per iniziare sfamando la mia piccola famiglia;
3. Un ferro da stiro un po' serio per far stirare al mio Ken i vestiti di Barbie (e non solo al compleanno)"
lunedì 28 settembre 2009
Torta greca con gli spinaci

2 confezioni di pasta sfoglia (se avete tempo potete farla, io personalmente non ci ho mai provato);
500 gr di spinaci o erbette
250 gr di feta (solita confezione che trovate al supermercato)
parmiggiano
sale e pepe
Fate bollire gli spinaci, scolateli e strizzateli dall'acqua, dunque sminuzzateli con il coltello e unitevi la feta altresì sminuzzata. Mescolate il tutto aggiungendo sale, pepe e una manciata di parmiggiano. Stendete in una pirofila tonda un foglio di pasta sfoglia, tenendo i bordi abbastanza alti e versateci dentro il ripieno di spinaci. Livellate il ripieno e coprite con un secondo foglio di sfoglia, unendo ai lati le due sfoglie. In forno per circa 30 minuti e lasciate raffreddare prima di servire.
martedì 22 settembre 2009
Milano Fashion Week
>>> Il calendario completo e definitivo su cameramoda.it
Per noi comuni mortali, lontani da quel mondo di luci e lustrini, consoliamoci così...
mercoledì 16 settembre 2009
Piccoli pensieri
La pioggia aiuta tanto a riflettere e cadendo ascolto i miei pensieri che scivolano via, la giornata, i rancori. Il mio pijama odora di casa, casa mia e se non fosse per il verde acido del divano smi sarei quasi convinta di essere ancora studentessa universitaria alle prese con i propri problemi esistenziali. La luce è spenta ed è rimasta accesa solo la lucina dell'angolo cottura, tanto per ricordarmi che tra poco sarà ora di cena e non posso addormentarmi proprio ora.
>>> Piccoli pensieri di cucina
Dalla Grecia non siamo riusciti a portare molti souvenir causa incidenti di percorso (e per fortuna che siamo tornati), ma qualcosa di buono ce lo siamo portato dietro. Bisogna ringraziare la Linea Verde greca, che ci ha dato un sacco di interessanti idee culinarie; non mi sono azzardata a proporle prima di averle provate, dal momento che qualche passaggio culinario greco ci è sfuggito, ma ora l'ho provato e ve lo consiglio: FRITTATA DI RISO (il nome è mio, è poco evocativo ma molto chiaro!)
Ingredienti per 4 persone:
4 pugnetti di riso (circa 240 gr)
3 uova
2 pomodori oppure 200 gr circa di pomodorini
parmiggiano, cipolla per il soffritto, brodo, sale, pepe, origano, pangrattato
Tagliuzzate la cipolla e soffriggetela un po' (oppure fatela apassire in un po' di brodo, che è più dietetico), quando è dorata buttate il riso che si tosti e aggiungete poco brodo. Lasciate cucinare il riso per circa 10'' (controllare il tempo di cottura sulla confezione) o finchè si è asciugato il brodo, alla fine aggiungete a piacere un cubetto di burro (se non vi piace non serve). Nel frattempo tagliate a fette i pomodori e salateli in modo che buttino fuori un po' d'acqua, dopodichè cospargeteli di origano e passateli nel pangrattato, quindi infornate ad alta temperatura per circa 10''. Una volta terminato il riso, toglietelo dalla pentola e mescolatelo con l'uovo sbattuto e salato, aggiugete il parmiggiano. Ributtate il tutto in padella e cucinate come una normale frittata, girandola su entrambi i lati. Servite decorando con i pomodori al forno. Ovviamente il piatto si accosta benissimo ad una bella fetta di FETA!
>>> Piccoli pensieri di lavoro
"Da quanto ho potuto capire, il campo d'azione nel mondo del lavoro assomiglia moltissimo a un circo puzzolente, pieno di pagliacci frustrati, di servili impostori e leccapiedi da strapazzo, tutti intenti a correre in cerchio nel frenetico tentativo di superarsi l'un l'altro in fatto di adulazione, ossequiosità e irrilevanza." E. Docx
mercoledì 9 settembre 2009
Indossiamo qualcosa di bianco
lunedì 24 agosto 2009
Vacanze, care vacanze


venerdì 17 luglio 2009
Didone ed Enea

ore 22
presso Convitto P. Diacono
Cividale del Friuli (UD)
lunedì 29 giugno 2009
Visita agli alveari
--> Foto
San Pietro in Chiazzacco è un paesino di 10 anime (forse 11 forse 12) in cima alla salita che porta al santuario di Castelmonte, ma non la strada principale costellata di trattorie e prellegrini; NO! Una strada secondaria, poco traffica perchè piena di curve e controcurve, senza trattorie ma solo alberi e qualche prato. Ed è in mezzo ad uno di questi prati che Giuliano, dell'azienda agricola Canais, alleva una famiglia di 28 alveari di apine mielosine nel pieno rispetto della natura.
Visto il tempo incerto della grande famiglia adottiva in pochi hanno aderito, ma per fortuna io ho pensato bene di portare tutto il parentado: mamma, papà, sorella, Baici, Mario ... tutti molto ansiosi di conoscere le bimbe (zecche permettendo).
Qualcuno ha detto che ho trovato le mie compagne di vita ideali: irrascibili e sucettibili come me, non sopportano gli odori forti, sono metereopatiche, ma sono delle gran lavoratrici!
Ho scoperto un mondo che neanche immaginavo, ho passato una splendida domenica in mezzo alla natura e ho mangiato il miele direttamente dall'arnia: goduria!
Lo sapevate che un apina operaia in primavera/estate vive di media 40 gg? Di cui i primi 20 gg l'apina rimane nell'alveare e si dedica a tenere pulite le celle, dare da mangiare alle larve e tenere in ordine le provviste; gli ultimi 20 gg, quando diventa grande, l'apina esce e va in giro a procacciare nettare e polline.
Lo sapevate che il miele è fatto con il nettare dei fiori? Già già... il miele deriva dal nettare che le apine succhiano dai fiori e a seconda dei fiori che succhiano si avrà miele di tiglio, castagno, acacia, etc. A seconda dei periodi di fioritura degli alberi si deduce la tipologia del miele prodotto in quel periodo.
Lo sapevate che la pappa reale è il cibo della regina? L'ape regina viene nutrita solo a pappa reale, una sostanza ultraproteica che contribuisce alla forza e maggior grandezza della regina.
Lo sapevate che solo l'ape regina si riproduce? L'ape regina è l'unica ape ad avere sia uova da fecondare (da cui nascono apine femmine) sia uova non fecondate (da cui nascono apine maschi) e a sua discrezione, quando depone le uova, sceglie se fare un apina femmina o un apina maschio.
Lo sapevate che l'ape regina non esce mai di casa? Una volta fecondata 'ape regina passa tutta la stagione chiusa nell'alveare a deporre le uova, facendosi coccolare e nutrire dalle apine operaie.
Lo sapevate che l'ape regina se per qualche motivo cade fuori dall'alveare muore? Sì, perchè è talmente piena di uova che è troppo pesante per volare.
Lo sapevate che i fuchi, ossia le api maschi, a ottobre/novembre vengono cacciati dall'alveare e mandati a morire? Può sembrare una crudeltà, in relatà è una necessità per le api dal momento che i maschi mangiano tanto e rischierebbero di finire tutte le scorte invernali di cibo.
mercoledì 24 giugno 2009
E' passato un anno e...
25 Giugno 2008 - Si aprono le porte del magico mondo Stefanel: camicia bianca, gonna nera a fiori rossi e scarpette rosse. Biancheria? ... non ho azzardato tanto, semplicemente bianca.
25 Giugno 2009 - E' passato un anno e siamo ancora qua!
Cos'è fatto un anno di lavoro in una nuova città? in una nuova azienda? ... è fatto di nuovi saper fare, di nuove cose da fare, nuove strade, nuove paure, nuovi obiettivi, nuove persone da contattare, nuove persone di cui parlare, nuove persone con cui parlare. Soprattutto. Soprattutto nuove persone con cui parlare.
martedì 16 giugno 2009
giovedì 4 giugno 2009
Fishing NO PHISHING

E vorrei concludere dicendo: chi pesca in mare e' un grande, chi pesca in rete e' un bastardo (e meriterebbe la fine della seppia)!
mercoledì 20 maggio 2009
Ancora teen
mercoledì 6 maggio 2009
Wonder Woman cerca casa

Secondariamente, si legge tra le righe (ma neanche tanto tra le righe) un annuncio importante...stiamo cercando una nuova casa! Requisito essenziale: più spazio. Il problema nasce dal fatto che con il cambio di stagione e relativo cambio di armadio, non ci si entra più in casa; per non parlare poi delle diverse new entries quali la tenda da campeggio, perchè adesso che viene la bella stagione la usiamo; la moto, perchè adesso che viene la bella stagione la usiamo; le sedie da sdraio, perchè adesso che viene la bella stagione le usiamo (anche se credo risulterà difficile prendere sole in terrazzo se non siamo mai a casa prima delle 6 pm); l'allunga scarpe, che ovviamente è un oggetto indispensabile per tutte le stagioni; etc. etc. etc.
Se qualcuno pensava dovessimo annunciare dei bambini è un folle, non ci sarebbe più lo spazio fisico vitale se il mio giro vita dovesse aumentare improvvisamente (se aumentasse il mio giro seno, invece, sono certa che Mario saprebbe trovare lo spazio?!).
Detto ciò, è iniziata la dura vita del cerca casa; fortunatamente una casa ce l'abbiamo nel frattempo, però la ricerca è sempre un fatto traumatico. Cercare casa è un po' come cercare lavoro, le domande al I appuntamento col padrone di casa ormai son quasi le stesse: "avete delle garanzie?", "avete un lavoro entrambi?", "che contratto di lavoro avete?", "ma non è che questa casa per voi è troppo cara?". Ma allora dico: se avete tanta paura che la gente non vi paghi e agli extracomunitari non si affitta perchè qui in Veneto pare che la crisi sia tutta colpa loro, perchè affittate? Ristrutturate l'appartamento e fateci un bel bordello, che vi rende di più! Ma sopratutto perchè non chiedersi come mai l'economia non gira e il mercato degli immobili non si riprende? Forse perchè contro ogni legge dell'economia, a fronte di un evidente calo di richiesta di vendita degli immobili, il prezzo degli affitti non cala???? Vogliamo contiuare ad acquistare casa invece che andare in affitto e alimentare così gli introiti delle banche con i nostri mutui prima casa????? Qui ci vorrebbe il mio amico Adam Smith, che sicuramente saprebbe cosa dire al mercato; io intanto, anche stasera, mi metto la mia mini-tuta da Wonder Woman e procedo con il fine serata: doccia, cena, visita appartamento n. 4 e n.5, predisposizione lezione Cepu di domani, baci bacini e poi nanna!
mercoledì 29 aprile 2009
sabato 18 aprile 2009
Londra arriviamoooo
Arrivo venerdì sera/notte e partenza lunedì tarda mattinata, sicuramente voglio andare a vedere le guardie della Regina e fargli una foto per vedere se si muovono, poi vivamente consigliato almeno un mercato (Portobello o, meglio, Camden) e per quanto riguarda i trasporti mi sembra decisamente conveniente la carta ricaricabile Oyster ticket; che dite? Sono sulla buona strada per organizzare la mia vacanzina?
lunedì 6 aprile 2009
Zzzzzzzzzzzzzzzz...

giovedì 2 aprile 2009
Bat-box in arrivo (si spera)

Per contribuire alla conservazione di questo straordinario gruppo animale (Chirotteri, questo è il nome scientifico dell'Ordine di cui fanno parte i pipistrelli), gli zoologi del Museo di Storia Naturale di Firenze, con la collaborazione di Unicoop Firenze, hanno messo a punto un progetto per la diffusione delle bat box, piccole casette di legno da utilizzare per offrire nuovi rifugi a questi efficienti predatori di insetti.
Quale occasione migliore per poter: 1. avere finalmente un animaletto domestico, ma del tutto indipendente; 2. adottare una soluzione assolutamente naturale contro il problema delle zanzare, che in zona veneto ce ne sono a pacchi (un pippistrello mangia fino a 2.000 zanzare in una notte).
Mi sono lanciata in una ricerca sfrenata: ho contattato l'azienda produttrice Wildlife, l'Unicoop FI, i forum e i gruppi di acquisto di Beppe Grillo etc. Finchè un bel giorno (e forse dovrei ringraziare Manu per la persuasione?!), ci offre il suo prezioso aiuto il buon Luchino, assiduo frequentatore di Siena e dintorni! Insomma il lieto fine c'è stato, la bat-box è arrivata ora urge trovare un nome a queste bestiole, che spero arriveranno numerose nella nuova bat-box opitergina!
sabato 28 marzo 2009
Beata saggezza della vecchiaia
E' davvero fantastico ascoltare i discorsi filosofici sugli autobus: un bisiacco che si erge difensore e grande esperto della lingua friulana (e pure io che non la parlo avrei avuto qualcosa da ridire in merito...), matricole che fanno a gara su chi è più bravo a "risparmiare" biglietti dell'autobus (a me il I anno han sgamato subito e ho beccato ben 25€ di multa!Ma c'erano già gli euro?...), studenti pendolari che snocciolano orari dei treni come fosse l'ave maria e solo per la capacità organizzativa e logistica dovrebbero dargli una laurea. Ma più di tutti sono i vecchietti, sono loro i grandi e indiscutibili protgonisti della vita triestina e portatori di grandi saggezze.
N.17/ ore 15.20 - La sioretta di turno stava rientrando dalla banca, dove era andata a discutere il suo resoconto finanziario con l'assistente personale; "con sta crisi bisogna starghe sempre drio ae banche" ma la sioretta in gambissima non si fa mettere nel sacco e comunque il suo assistente personale in banca l'ha rassicurata sulla crisi, sta finendo ma forse non è neanche mai iniziata "anche mi penso che oramai podemo star tranquilli perchè la crisi se finida". Sono parole che rassicurano e gettano una luce positiva su questo futuro incerto. Ovviamente non poteva mancare la conclusione su tutte le malattie del mondo, che sono sempre un argomento adatto e interessante per qualsiasi conversazione, in particolare mi preme mettervi in guardia sulla possibilità di procurarsi delle gravi emmorrraggie agli occhi - proprio dentro i oci - se ci si sfrega troppo con le mani, perchè tanti ga el vizietto e dopo se se fa mal che vien tutti i oci rossi. Beata saggezza della vecchiaia!
venerdì 20 marzo 2009
PASSIONE in DANZA
presso Palasport Momesso di Ormelle (TV)
Vabbè, intanto che penso cosa fare del mio futuro di ballerina rinnovo a tutti l'invito per domani sera ad Ormelle; un'occasione unica per scoprire i meandri di questa strana Regione Veneta e perdersi tra Tempio, Fontanelle, Fontanellette, Faè, Negrisia e Ponte alla ricerca di Ormelle (e poi la gente ride quando sente nomi tipo Faedis e Cicigolis....gente strana!). Se vi perdete vi consiglio di perdervi dalle parti di Faè ed andare a mangiare da Ragazzon.

sabato 14 marzo 2009
Evviva la nuova dottoressa!

giovedì 19 febbraio 2009
Pillole di saggezza
Rabbrividisco un po' perchè mi rendo conto che, più o meno consapevolmente, anch'io a volte mi sono lasciata andare a riflessioni di vita non richieste e poco credibili, visti i miei 20 anni! Ma spesso non si tratta di vere e proprie pillole di saggezza condivise, quanto piuttosto frasi lapidarie quanto retoriche che adoro buttare in giro a caso con estrema serietà nell'attesa di vedere la reazione di chi mi ascolta (e mi ascolta).
Chissà cos'è rimasto, cos'è arrivato, cos'hanno pensato i miei giovani studenti, quando, dopo un'ora di matematica finanziaria, ho esclamato con estrema serietà: "Come passa veloce il tempo, quando ci si diverte!".
sabato 14 febbraio 2009
Buongiorno primavera!
Tutto bello tutto entusiasmante, ma proprio cominciando a provare qualche vestito mezza stagione ohibò ci si accorge che non si chiude più con tanta facilità; e sì che sono stata attenta questo Natale a non fare il bis di pandori, e sì che non ho saltato neanche una lezione di danza; del resto il freddo si sa fa ingrassare, fa ritenzione idrica, ma poi basta qualche giorno di bel sole e il corpo si asciuga da sè! Del resto sono quasi certa che gli armadi , peggio dei lavaggi ad alte temperature, restringano i capi!
Mi guardo allo specchio e anche se la cerniera è rimasta aperta direi che sono soddisfatta, la manica corta un po' sbarazzina fa subito estate e la gamba di fuori fa ... oh oh ... fa carta vetrata! Ops, ad agosto mi ricordavo un'impercettibile peluria, com'è che ora mi sembra di accarezzare un'istrice?! Vabbè oggi giornata libera, tante buone intenzioni; perchè non iniziare con un restauro completo della mia persona?!
Per fare le cose bene armiamoci di pazienza e cominciamo a scaldare la cera. Rinuncio subito. Non so perchè ma pur seguendo sempre e comunque le istruzioni non riesco mai ad avere la temperatura giusta: o è troppo calda, ustionante, o è troppo fredda, colla. Suppongo che, di contro ad ogni legge fisica, la cera abbia la proprietà di passare da 100° a 0° senza vie intermedie. A tale proposito poi ce ne sarebbero tante da dire, ma visto che i maschietti potrebbero non gradire, glisso. Proviamo con il silk epil. Wrrrrrrr...wrrr... Era meglio se sto inverno andavo un po' più spesso dall'estetista. Saltiamo i dettagli, vi dico solo che il mio silk epil attualmente è nel cestino della spazzatura (secco non riciclabile direi). Bene, rimane la tradizionale e immancabile lametta. Il peggio che la rasatura femminile possa volere, ma al momento non mi rimangono altre opzioni. Tempo mezz'oretta circa ho finito. 3 secondi. Li ho contati, 3 secondi. Questo è il tempo che passa dal momento esatto in cui si finisce l'opera di rasatura, si ammira e si pensa "beh che bel lavoro a costo zero" al tragico momento in cui la gamba si trasforma in una groviera e comincia a sanguinare, dapprima solo in qualche sporadica zona (di solito zona ginocchio), poi sempre di più e sempre più copiosamente, come una diga che sta cominciando a cedere inesorabile. Allora tutto può servire per tamponare il delitto: cerotti, che non ci sono mai quando servono, salviettine, ovatta, fazzoletti e il più delle volte, dato il contesto, pezzi di cartaigienica, che poi si attaccano alla pelle formando un tutt'uno con il sangue e non riuscirai mai più a levarteli di dosso! Io che sono previdente mi sono munita di cicatrene, una polverina tipo borotalco che cicatrizza in fretta; il bello (o il brutto in realtà) è che il rasoio , anche se vecchio di 100 anni, ha la particolare capacità di scorticare la pelle, ma i peli in realtà rimangono lì, anche più vitali di prima (forse che si nutrano di sangue?). Dopo quest'avventura estenuante, mi torno a guardare allo specchio con il mio vestitino: sudata, distrutta come dopo una gara di centometri, con le gambe a chiazze, pezzi di cartaigienica attaccati e ciuffi di pli ribelli. Ok, bello il sole, bella la primavera, ma per oggi torno a mettermi jeans e calzettoni! Approposito, BUON SAN VALENTINO a tutti!
mercoledì 28 gennaio 2009
Io, te e EEE
Ore 13.20 rientro a Oderzo, dopo un weekend lungo; salgo le scale, apro la porta, mi avvio verso la camera da letto e cosa trovo?! Ancora il letto sfatto e le prove inconfutabili del tradimento! Nel MIO letto, dalla MIA parte, con il MIO cuscino! Vergogna!
Almeno avessi scoperto una bella gnocca, era meglio ... sarebbe stato più rassicurante per la mia autostima?!
venerdì 23 gennaio 2009
WAKE UP
Via Montfort 3, zona vecchia un po' in salita. Vi consiglio l'autobus perchè a piedi è rischio ictus ... Mappa
mercoledì 21 gennaio 2009
sabato 17 gennaio 2009
Tale madre tale figlia?

Non faccio fatica ad ammettere che con mia madre ho un eterno quanto tacito rapporto di rivalità e competizione, ovviamente perso in partenza perchè lei ha quei 20-30 anni di anticipo su di me. Ho rinunciato per principio a competere in ambito cucina, neanche provarci! Ancor più dal momento che ho scoperto che tutte le ricette facili facili e buone buone che mia madre mi rivela con grande affetto, casualmente e ovviamente accidentalmente mancano sempre di qualche ingrediente essenziale. Ho rinunciato altresì a competere in ambito cura della casa, non ho nè il tempo nè l'ambizione di dedicarmici; mi arrendo alla mia totale incapacità nelle attività di lava e stira, preferisco contribuire all'economia dei lavasecco e sostenere la politica del "se stendi bene non serve stirare". Ma anche nelle pubbliche relazioni no! Tra l'altro in terra straniera e in soli 2 gg, NO! Questa volta è proprio guerra ...
Il problema nasce dal fatto che è venuta a trovarmi la mia mammina,per farmi compagnia, per vedere un po' come va la vita qui a Oderzo, assicurarsi che la casa sia in ordine e farmi tante utili raccomandazioni; sennnnonchè sono dovuta ohibò andare a lavorare e l'ho lasciata sola quelle 8 ore circa di fila ... Beh una tragedia! In un giorno solo, che poi di fatto erano 8 ore appena, mia madre ha fatto amicizia con tutto il vicinato, raccontando loro le mie articoalte vicissitudini personali di vita e di lavoro; ho scoperto che sotto casa ho un panificio e la signora che ci lavora dentro l'altro giorno ha preso la multa per uno socntrino che non ha fatto e allora adesso li batte tutti etc. etc.; vicino al panificio c'è una parrucchiera, si chiama Cinzia ed è tanto brava e tanto simpatica, fa sia uomo che donna ma ovviamente va per la maggiore donna; non parliamo poi dei fatti di cronaca degli ultimi giorni in provincia di TV... uno si è ucciso, quell'altro ha ammazzato la moglie, poi c'è stato un incidente sulla Postumia. Insomma uno pensa di vivere in un posto tranquillo e invece guarda te quante se ne sentono?!
Morale della favola io son qua da più di 6 mesi ormai e non ho conosciuto quasi nessuno, se non quei due che abitano sul mio stesso pianerottolo e il macellaio giovane della Coop; mia madre conosce già tutta Oderzo e ora vado in giro e la gente sa già tutto di me, mi conosce e mi riconosce, mi manda a salutare mia madre - quella simpatica signora - e io neanche so chi sono (un po' come a Cividale solo che qua hanno un accento diverso!)... Niente da fare ovunque vai la famiglia sarà sempre con te (e io che pensavo di poter starmene tranquilla cambiando Regione) , se non altro ora so dove posso andare a prendere il pane o famri i capelli!
martedì 13 gennaio 2009
X Factor ed. 2009
- Vincitrice morale della scorsa edizione è stata Giusy, ma gli Aram Quartet che fine hanno fatto? Hanno vinto il contratto milionario con la Sony e cosa ne hanno fatto? Ho scoperto che hanno fatto un CD, ma chi ne hai mai sentito parlare?! Sono super bravi, unica loro sfiga è stato l'inedito che gli ha scritto Morgan; bravissimo cultore della musica e delle arti in genere, ma di fatto la canzone che gli ha confezionato ne ha decretato la fine o comunque l'offuscamento professionale. E non diciamo stronzate, che per raggiungere il successo bisogna passare dei momenti di crisi e varie frasi fatte.
- Morgan! Sei un pirla, ma proprio pirla! Ok che fai il personaggio, ok che fai lo strafottente perchè ne sai a pacchi, ok il siparietto con la Ventura contro il popolo bue etc., ok tutto perchè Morgan il personaggio TV è così; ieri sera però hai fatto pena e lo dico con rammarico, perchè Gaudì può anche essere un raccomandato, ignorante e analfabeto, ma se stavi zitto facevi più bella figura. I panni sporchi si lavano a casa propria! Altrettanta figurrina un po' pensa l'ha fatta con Pippo Baudo; invece di stare semplicemente al gioco, il sig. Morgan ha voluto puntualizzare quanto poco apprezzi Sanremo e criticare Baudo che l'ha scartato dallo stesso festival. Insomma, non commento! Non meniamocela troppo perchè le scenate di ieri sera erano più da checca isterica che da artista stravagante ma erudito!
- Il sito web Rai di X Factor: non è ancora stato aggiornato!, ci son giusto le schede dei nuovi concorrenti e qualche commento!!! E io come faccio???? Vergogna vergogna vergogna!!!!
- Gli artisti di quest'anno ... Non lo so! Se mi fanno durare una puntata fino all'una di notte, come faccio io a seguire fino alla fine e a televotare? Posso solo dare un mio personale parere sugli artisti della I manche; non ho ancora un preferito ufficiale, ma per quello che ho visto mi piace molto Daniele, mi piacciono soprattutto i suoi occhiali, mi piace molto Noemi, che ha davvero una voce super, e mi fanno troppo ridere i The Bastard!
giovedì 8 gennaio 2009
cucino cucino cucino ...
- PURE' DI PORRI -

3 patate
formaggio grana
sale e pepe q.b.
Prendete i porri, lavateli bene dalla terra, tagliate via il fondo e le foglie di testa, tagliateli a rondelle sottili e fateli soffriggere in padella con un po' d'olio o burro. Un'alternativa super dietetica è farli cucinare con solo un po' di acqua e vino, ovviamente verrà un po' meno saporito.
Nel frattempo avete bollito e sbucciato le patate, tagliatele a pezzettoni e aggiungeteli ai porri quando saranno cucinati (l'acquetta che rilasciano si deve asciugare completamente).
Aggiungete sale e pepe quanto basta, mescolate e lasciate raffreddare. Una volta raffreddato il composto, passatelo nel mixer o con il frullatore ad immersione; vi consiglio di non ridurre il tutto ad una pappetta troppo papposa, ma questo dipende dai gusti personali. Versate il purè ottenuto in una pirofila, cospargete di formaggio grana (magari anche qualche pezzetto di fontina, per avere un risultato ancora più goloso) e infornate per qualche minuto, finchè non si sarà formata la crosticina. A questo punto il purè è pronto!
Consigliabile accompagnare con carni bianche o pesce bollito, il purè infati risulta piuttosto saporito quindi accompagna bene dei piatti poco saporiti.
domenica 4 gennaio 2009
Curriculum vitae
In 3 anni circa di esperienze lavorative non continuative ne ho provati vari, ma tutti rigorosamente contratti atipici privi di contributi e di regole chiare. Ad oggi, 01.2009, gli unici contributi INPS INAIL maturati sono relativi all'agosto 1999: 3 settimane di vendemmia.
Non intendo fare critica delle condizioni lavorative e/o economiche legate ai vari tipi contrattuali, ma vorrei solo farvi partecipi dell'esilarante panorama contrattuale che il legislatore ci ha regalato con la riforma del 2003.
Ho iniziato nel 2004 con un doveroso periodo di stage, stage che in realtà non ho mai svolto ma mi è servito ad accumulare i crediti necessari alla laurea di I livello. La prima esperienza lavorativa vera e propria, ossia lavoro in ufficio 8/9 ore al giorno, è stata effettivamente l'anno dopo; non ancora un vero e proprio contratto, ma uno stage con un minimo rimborso spese. Una convenzione di stage, che al momento del termine della stessa ho scoperto essere in realtà un contratto di collaborazione occasionale, il chè significa trattenuta alla fonte del 20%.
E adesso? Beh adesso forse sono finalmente entrata nel mondo del lavoro vero, quello che ti dà delle garanzie per il futuro e la possibilità di fare progetti a lungo termine: un bel contratto di inserimento, forse a progetto forse co.co.co., ma rigorosamente a termine e senza contributi! Insomma, W l'Italia!
Ma forse la mia è solo un'eccezione, personalissma esperienza esasperata da questo terzo giorno di dieta post Natale iniziata in piena fase premestruale.