martedì 24 agosto 2010

Ho una malattia: si chiama fantasia...

Non è facile riprendere a lavorare dopo una lunga e rilassante - a tratti stressante - vacanza, tra mare e delizie enogastronomiche; ma s'ha da fare e si fa!
L'aspetto positivo, è che per il momento gli uffici sono quasi deserti e la solitudine rende il rientro meno traumatico; a ciò si aggiunge la voglia di continuare a pensare alle ferie e programmare il weekend, posticipando il più possibile l'avvento di quei lunghi e nebbiosi e tristi weekend che ci porterà l'autunno e poi l'inverno (ma poi sarà di nuovo estate!).
Intanto, sabato ci aspetta la 46^ Sagra dei Pirus e io sto già programmando il miglior look per assistere al concerto della Rettore.
Sempre sabato o domenica, confidando nel bel tempo, mi do' all'avventura! No, non con tenerè ma con i quad a Sauris.
La prossima settimana, poi, comincieranno i miei tour lavorativi: Ponte di Piave - Milano - Cantù/Como - Ponte di Piave - Parigi - Ponte di Piave ...
Ma per mantenere l'entusiasmo, come insegna Tim Burton (ieri sera ho visto finalmente Alice in the Wonderland, mi è piaciuto un sacco e ovviamente mi sono innamorata del cappellaio!) d'ora in poi, oltre alla dieta di fine estate, mi impegnerò tutte le mattine a "pensare a 6 cose impossibili prima di fare colazione !"