lunedì 22 dicembre 2008

Cena aziendale

Inizia il tour de force delle cene di Natale aziendali, la prima sabato come al solito al Befed e come al solito (non ho più l'età) ho passato la nottata in bianco ...

Un ringraziamento speciale a Majda, che come sempre si fa carico di gestire il reportage fotografico e di riportare tutte a casa sane e salve!


venerdì 19 dicembre 2008

Tanti regali

Ma come sono felice, sono proprio tanto felice!!!!!!! (e leggendo il post dell'altro giorno penserete che ho qualche problema...)

Adoro fare i regali di Natale e mi spiace non avere tanti soldi, perchè ogni anno mi prendo sempre prima a fare i regali e arrivo a dicembre che ormai ho già esurito le persone a cui farli. Quest'anno ho esaurito i regali a metà novembre!

Fare i regali mi piace e in qualche modo compensa il mio desiderio di regali, negli anni ho imparato un po' accontentarmi visto che io a Natale festeggio doppio: Natale e Compleanno, il chè spesso si traduce in regalo unico (però più sostanzioso...).

Beh quest'anno devo davvero ringraziare un sacco di gente, che mi ha piacevolmente sorpreso (e non è facile che io mi sorprenda). Intanto è arrivato un primo assaggio d'auguri dalla sig.a Gidselle; poi, mi è arrivato il mio primo regalo di Compleanno, un total look ovviamente firmato Stefanel; oggi, inoltre, l'azienda ha regalato a tutti un super panettone artigianale tutto bello impacchettato di rosso con fiocchettone e biglietto d'auguri del president!!!!!


Insomma una figata e io sono troppo contenta!!!!!!!!!!!!!


mercoledì 17 dicembre 2008

...

Fermiamoci un attimo per favore, qualcuno mi aspetti e mi dica cosa fare o anche solo una banalità: "A Natale siamo tutti più buoni"; "Prima o poi troverai la tua strada, l'importante è godersi il viaggio". Il vuoto, se mi fermo a pensare il vuoto. Non ho più neanche quei pochi pensieri sparsi che a volte mi veniva voglia di scrivere. Solo voglia di una tavola imbandita, la solita che a Natale raccoglie tutta la famiglia, che passano gli anni e sono sempre gli stessi. Quest'anno mi aspettano le foto e il filmino del Matrimonio, tanti auguri, frasi fatte, catene di san'antonio del tipo invia a 100 amici o tanta sfiga ti perseguiterà (che poi ne ho mandati tanti e non mi è arrivato niente...). Pensieri sparsi o piuttosto dispersi. Faccio fatica a raccoglierli ma forse il tempo porterà consiglio. La notte sogno pecore blu e di giorno sogno che tutto va bene così.

martedì 9 dicembre 2008

Grazie facebook!

Chi se ne frega di nuovi amici e possibili occasioni di rimorchio facile! Chi se ne frega degli amici attuali che ti commentano quel poco che scrivi e ti taggano in foto che avresti voluto censurare! Chi se ne frega dei vecchi compagni di classe, amici dell'asilo nido ritrovati dopo secoli su facebook! Sono altre le gioie per cui vale la pena iscriversi a facebook! Oggi ne ho scoperta una!


mercoledì 3 dicembre 2008

Ho fatto l'albero!




Ormai Natale è arrivato e si vede! Purtroppo con i tempi di crisi che corriamo e visti gli spazi ridotti del mio mini appartamento, quest'anno ho dovuto contenere l'estro artistico. Però che dire?! Riempie il cuore!

... Piccolo ma sincero!




Canzone di Natale Radio Deejay


domenica 30 novembre 2008

Ufficio deserto ...

Ufficio ancora deserto, silenzio, parcheggio semivuoto che lentamente si riempie e silenzio. E' bellissimo, adoro le prime ore della giornata; l'impressione di essere da sola, completamente da sola in questa grande azienda. Non per l'intera giornata, perchè so che poi si riempirà l'ufficio e i corridoi, ma è bello questo momento di solitudine mattutina proprio perchè so che poi finirà. Un momento brevissimo di raccoglimento e poi, in un attimo, buongiorno buongiorno, arriva qualcuno e si inizia a lavorare.
Però la pace e la serenità di quella breve illusione mi basterà per tutta la giornata.

mercoledì 26 novembre 2008

Di sagra in sagra

In momenti di crisi si riscopre il valore e il piacere delle tradizioni, così mi dicono e così pare. In linea con la tendenza lo scorso weekend effettivamente si è svolto del tutto all'insegna delle feste popolari: sagre e fiere di Paese, come vuole la tradizione.

Davvero carina è stata la festa del cioccolato a Gradisca, ve la consiglio il prox anno! Occasione, tra l'altro, per scoprire una cittadina che difficilmente è meta di visite, per chi non è strettamente del luogo. Beh devo dire davvero bella e merita andare a farci un giro anche per ammirare il teatro, a mio modesto parere e con le dovute proporzioni oserei dire al pari della Scala.

Ma il più più bello è stato domenica sera alla Festa della Madonna della Salute a Ormelle: frotte di signori attempati che ballavano il valzer e la mazurca. Detto ciò, va da sè, che urge un corso di balli da sala! Chi vuole intendere, intenda... Fortunatamente, per chi si fosse perso questo esilarante appuntamento, non disperate; la festa a Ormelle dura fino ai primi di dicembre!

Altra proposta, geograficamente parlando, è la Fiera di S. Andrea a Portogruaro questo weekend e se passate di là non dimenticatevi di bere un colpo alla Tavernetta, se avete fortuna vi servirà Valentina!

lunedì 24 novembre 2008

Nevicaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!

Decisamente inverno! Oggi prima grande nevicata e me la godo dalla finestra dell'ufficio ...



giovedì 20 novembre 2008

Il teorema del dentifricio

Anche la Litizzetto ne parla nel suo libro ed è effettivamente una teoria inconfutabile, per quello che posso dire considerando il mio ristreto nucleo familiare; anche se, in realtà, da una breve indagine in ufficio ho scoperto che non è così generalizzabile la diretta associazione al sesso. In ogni caso io sì! Appartengo a quella categoria di persone che schiacciano il dentifricio in modo del tutto casuale al centro, fin tanto che non si esaurisce del tutto rendendo a quel punto necessario un lavoro chirurgico di schiacciamento dal fondo.
Tutto ciò per me che sono di natura assolutamente razionale risulta una grave mancanza, che ho sempre attribuito allo stato di semi rincoglionimento in cui mi sveglio la mattina. Oggi, invece, proprio mentre mi lavavo i denti ... ho avuto l'illuminazione! Non è un processo casuale, bensì una geniale logica operativa e a tale proposito ho sviluppato e comprovato un vero e proprio teorema logico-matematico: IL TEOREMA DEL DENTIFRICIO.

TEOREMA DEL DENTIFRICIO: il tempo impiegato nell'attività di schiacciamento tubo è inversamente proporzionale alla quantità residua di dentifricio. Detto t il tempo e detta r la quantità residua, f(r) = t è decrescente e, inoltre, è possibile affermare che t cresce meno velocemente di r, ossia la curva è concava.
Ciò significa che le variabili parto dal fondo o parto a caso non influenzano l'andamento della curva; piuttosto, la componente cura con cui procedo all'operazione potrebbe incidere sulla concavità appiattendo la curva, ossia portando la derivata seconda = 0.
Concludendo: è indifferente procedere schiacciando il tubo a caso o partendo dal fondo, anzi è forse più conveniente procedere a caso!

mercoledì 19 novembre 2008

Buoni propositi

Pauraaaaaaaaaaaaaaaaa

Stamattina mi sono svegliata di buon umore, dopo 2 giorni di umore nero; mi sono vestita carina con tanto di gonna, sfidando il freddo, e sono scesa alla macchina...UN CUBO DI GHIACCIO! La mia povera macchinina stamattina era un cubo di ghiaccio (avrà sbagliato lavaggio?!); tutta ricoperta di brina, tanto che non si riusciva neanche a tirar giù i finestrini o usare i tergicristalli. COmpletamente in panico e già in ritardo, perchè c'ho messo un po' a realizzare, sono corsa in casa a riempire una bottiglia di acqua tiepida (geniale!). Correndo giù per le scale mi si para davanti una vecchina e dietro la porta dell'apaprtamento di sotto, scorgo un vecchietto in pijama che osserva (i matti non erano tutti a TS?!). "Siete voi che fate lavori? ... - in perfetto terronico (e io che mi lamentavo dell'accento veneto!)- sì perchè le scale ... o usate l'ascensore?". Chissà cosa vuole - penso - e nel frattempo mi sto ustionando la mano con la bottiglia per la mia macchinina. "Signora non so noi qui non facciamo lavori, provi a vedere negli altri appartamenti". Rispondo. "Eh sì allora vado su, ma suono a caso?" perchè rompere a me è stata una scelta ponderata? Penso. "Vado su allora". "Sì Sì signora vada". "Ma tu allora usi le scale o l'ascensore?". "No signora io vado a lavorare s emi permette" ... vabbè alla fine, con passo fulmineo, riesco a sorpassare e conquisto il parcheggio. Butto l'acqua ormai fredda sulla macchina, ma ahimè non basta! Vabbè poco male andiamo via così, la strada è breve. Procedo con calma osservando la strada da quel poco di finestrino pulito e riesco ada rrivare a lavoro quasi in tempo. Parcheggio e salgo ibn postazione. Il sole si leva alto nel cielo in velocità la mattina, guardo fuori dalla mia finestra e vedo il parcheggio illuminato dalla calda luce del sole e penso "per fortuna per ora di pranzo la macchina si sbrina". Il sole si spande generosamente sul parcheggio..su tutte le macchine...ahimè tutte tranne una: la mia! Fatalità la mia macchina cade giusto sotto l'ombra dell'unico pilone del magazzino!

Io dico: vale la pena partire con i buoni propositi la mattina se poi il caso te li boicotta così vergognosamente?! Domani è sicuro: umore nero e jeans!

lunedì 17 novembre 2008

Onorevole peggio di una cameriera

Carissima onorevole, mi chiamo Marilena Antonini. Laureata con 110 e lode in Economia e da 2 anni definitivamente nel mondo del lavoro. Mi preme fare questa premessa tanto per farle capire che non sono un’ignorante. Mi preme farle avere il mio pensiero, che so non leggerà lei ma un addetto alle relazioni con il pubblico che sicuramente ha ormai la risposta pronta ad ogni tipo di obiezione e commento. Ma non si disturbi a rispondere, tu addetto alle relazioni con il pubblico dedicati pure agli elettori promettenti e non a me. Scusate se mi sono dilungata, ora vengo al punto (per quello che può servire). Mi permetto di segnalarvi i commenti della popolazione virtuale, di risposta all’intervista pubblicata su libero. Il mio di commento mi premeva farlo direttamente qui: vergogna! Vergogna perchè dalla posizione di politico pagato tanto quanto il sistema prevede (e non mi interessa se tanto o poco), voi non vi dovete permettere anzi Lei sig.a Carlucci non si deve permettere di paragonarsi ad un commessa o ad un operaio e mi permetto di farglielo notare in qualità di contribuente. E si tenga pure per lei gli sfoghi relativi al suo poco tempo da dedicare a figli e famiglia, la prego se ne astenga la prossima volta perchè è davvero offensivo per chi legge. Anzi le faccio una proposta: la prossima volta che si sente stressata e offesa dalle Iene di turno (chiariamo non è di certo la mia trasmissione preferita) la prego, mi chiami che ci facciamo due chiacchiere e le racconto un po’ i miei problemi; la prego davvero mi chiami, perchè io purtroppo, così come tanti altri italiani, non abbiamo la possibilità di sfogarci ai microfoni televisivi o sui blog istituzionali.



giovedì 13 novembre 2008

Ho scritto nero su bianco

Ieri sera sono rientrata a casa con un gran mal di testa, dopo una giornata di lavoro intensa. Troppe ore davanti al pc. Troppo lavoro. Ho seguito il consiglio della mia mamma e, arrivata a casa, mi sono infilata dritta sotto le coperte a luci spente. La pioggia che batteva sulle finestre, il rumore delle tubature del riscaldamente in funzione, ogni tanto qualche segno di vita dai vicini. Ho cercato di dormire o almeno di riposare un po', ma nella mente mi si affollavano pensieri e parole. Flash della giornata e voli pindarici della mente, nascosti dietro la lista di cose da fare, arretrati del lavoro domestico e progetti per l'indomani. Alla fine ho deciso: mi sono alzata, mi sono seduta sul divano e ho scritto. Nero du Bianco. Ho lasciato libero sfogo ai pensieri e ho scritto. Ho scritto tanto. Ho scritto dellla mia vita, del mio passato e del mio futuro. Mai del presente, non si può! Ora che lo scrivi è già passato. Ho scritto. Ho scritto della mia casa a TS, che mi manca e che dolorosamente mi rendo conto non sarà più casa mia. La mia città, il mio mare, la mia gente. Rimarrà semmai la città di mia sorella, dove cresceranno i suoi figli e non i miei. Ho scritto del mio lavoro, dei miei lavori. Quanti ne ho cambiati e quanti forse ne cambierò. Quante persone ho incontrato sul mio cammino e a quante ho lasciato un pezzo di cuore. Sempre tanto doloroso, ma più il tempo passa, più persone incontro sul mio cammino e più mi accorgo di quanto grande è il mio cuore e quanto infinito è l'affetto che porto dentro. Ho scritto che volevo fare la ballerina e che ancora voglio fare la ballerina e prima o poi lo diventerò. Ho scrito dei viaggi che mi piacerebbe fare prendendo l'aereo, la nave, il treno, partendo a piedi o semplicemente restando seduta a scrivere. Ho scritto tanto. Ho scritto l'inizio e la fine di un libro, il libro che mi piacerebbe scrivere. Ho scritto anche di un libro che avrei voluto scrivere quando ero piccola e di cui ancora conservo le prime pagine scritte con la macchina da scrivere, mi piacerebbe trovarlo quel libro e rileggerlo a distanza di tanti anni. Ho scritto poesie già sentite. Ho scritto la lista della spesa e ho scritto la parola fine. Ho scritto tanto e infine mi è passato il mal di testa.

martedì 11 novembre 2008

Il ciarut de ledan

A breve seguirà anche la versione per sordo muti, perchè non vogliamo negare a nessuno il piacere della CULtura popolare.

Noi ragazze semplici del Friul ci divertiamo con poco ....

domenica 9 novembre 2008

Sesso senza sorprese

Tutto quello che NON devi sapere per non rimanere incinta (pdf.)

Saremo anche grandi adulti e vaccinati (forse), ma pur sempre figli del "cioè"; cresciuti con certe leggende metropolitane inverosimili e fantasiose, che in pubblico tutti deridiamo come false, ma sfido io chi non ha mai dubitato che forse in fonfo in fondo un po' di verità c'era e che comunque tentar non nuoce?! Beh ve lo dice la SIGO e il mio papà: sono tutte bufale!

  1. Per evitare di rimanere incinta bisogna lavarsi con la coca-cola o il limone dopo un rapporto sessuale
  2. Si può rimanere incinta con un bacio
  3. Se prima di un rapporto bevi tre wisky non puoi mettere incinta la ragazza
  4. Non si può rimanere incinta se il rapporto dura meno di un minuto
  5. La prima volta è impossibile rimanere incinta
  6. Non si può rimanere incinta facendo l'amore in piedi
  7. Non si può rimanere incinta facendo l'amore in acqua
  8. Se fai l'amore di giorno non rimani incinta perchè lo sperma ai ragazzi esce solo di notte
  9. Se fai sesso con un uomo che da ragazzo si è masturbato molto non rimani incinta perchè ha già consumato tutti gli spermatozoi
  10. Una donna non può rimanere incinta se durante il rapporto non raggiunge l'orgasmo

Donne con o senza voglia di maternità fatevi un giro nella Città delle Donne.



lunedì 3 novembre 2008

Bimba piccola sempre

Sì Sì... alla fine rimango sempre la bimba di casa, io sono la più piccola...bimba indifesa...


Esistono a riguardo diverse scuole di pensiero, a seconda del ruolo e del sesso di chi si esprime; rimane comunque innegabile che, parlando di "fratelli minori/maggiori", c'è sicuramente una disparità di trattamento, il fratello minore tendenzialmente ha la sindrome deell'invidia perenne perchè "tuo fratello alla tua età..." etc., allo stesso modo ci può essere il rischio di paura del fallimento per il maggiore che è abituato a fare da modello (ma siamo sicuri????) etc. etc. etc.
Ma c'è un fatto altrettanto innegabile e tanto bello: il minore rimarrà sempre il più piccolo e indifeso e coccoloso e "poverino lui/lei è più piccolo/a". Tutto ciò per dire che in fondo non mi dispiace affatto questa mia posizione di eterna seconda, tanto più se i sensi di colpa maturati negli anni da amici e parenti si trasformano in regali, favori e accondiscendenza; insomma una piccola confidenza, che qui dico e qui nego, in fondo in fondo siamo noi i veri favoriti, noi piccolini di famiglia, ma l'importante e non farlo sapere a nessuno e continuare a giocare con le bambole e i palloncini!


Approposito Nemo sta bene e continua a volare ...

sabato 1 novembre 2008

giovedì 30 ottobre 2008

mercoledì 29 ottobre 2008

Giochi di bambina

Ieri notte mi sono addormentata con il ricordo e il sapore di quando ero piccola, che in realtà non ero poi tanto diversa da ora...

Non sono tanto vecchia e i miei genitori non mi hanno mai fatto mancare niente: baribie, gameboy, giochi e giochini. Ma il ricordo più vivo rimane una scatola, una scatola rossa.
Uno dei miei giochi preferiti era quello di collezionare cartoline pubblicitarie e volantini promozionali, pacchi interi di leflet compresi gli espositori; tanto che il supermercato vicino casa mia mi aveva vietato tassativamente di avvicinarmi alle casse, perchè io facevo tabula rasa di tutte quelle carte e cartine promozionali che si trovano in giro (forse una primordiali predisposizione al marketing????). La minuziosa opera di raccolta, collezione e accurata conservazione di tutto il materiale raccolto era già di per se un grande gioco, ma la cosa più bella era poi riporre tutto ciò nella mia scatola, la scatola rossa! Quando aprivo la mia scatola, il mio tessoro, si apriva un mondo magico in cui di volta in volta potevo essere un banchiere, una cassiera o un'operatrice di viaggio... Insomma un grazie a tutte quelle aziende della GDO che negli anni hanno investito in materiale pubblicitario, che ha dato a me grande divertimento a costo zero!

Non so perchè mi sono venute in mente queste cose (anticipo già i commenti scontati di chi suggerisce desiderio di maternità), ma ho pensato che mi piacerebbe ancora un sacco mettemri lì con la mia scatola rossa...

lunedì 27 ottobre 2008

Vita di coppia

ORE 08:00
"Vado io a fare la spesa?Faccio io?"
"Ok, ti faccio la lista: 2/3 l di latte parzialmente scremato, pane che ci sta sempre, insalata, pomodori, ... ah sì 1 o 2 etti di speck e le mele. Poi fai tu, ma non esagerare!"
ORE 18:00
"Oh son pieno di borse, almeno aprimi la porta...ho fatto la spesa!"
"Grande ora metto a posto... 2 l di latte, pane, insalata, pomodori - e penso ok, fin qui ci siamo - 20 yogurt, wurstel, luganighe di cranio gorgonzola, ... 50g di speak...amorino scusa ma 50g di speak? cosa me ne faccio, son 2 fette?"
"Ah infatti mi pareva poco...eheh anche la commessa era poco convinta..."
"Vabbè niente"
"Oggi che sono a casa faccio io, faccio io la cena"
"Caspita grazie, però ho già preparato stamattina! C'è la minestra..."
"Ah ok allora vado in doccia"
"Beh puoi sempre aiutarmi a fare la tavola"
"Non ti sento sono in docciaaaaa"
ORE 19:30
"Finito, vuoi andare tu in doccia?"
"Ok dai un occhio che non si bruci tutto?"
"Sì tranquilla devo solo vedere una roba sul computer"
"Ok, puoi preparare la tavola? Mi lavo dopo ormai è tardi"
"No ma vai faccio io"
ORE 19:40
"Bon mangiamo che ho fame...amorino scusa la tavola?"
"Ah sì ok adesso preparo, ma tranquilla faccio io!"

....

Che bella la convivenza!

sabato 25 ottobre 2008

MAMMA MIA il Film

Bellissimo! Bellissimo! Bellissimo!

Bellissimo il Film Musical MAMMA MIA, con le canzoni degli ABBA riadattato dall'omonimo Musical del 1999.
Da ridere, un po' da piangere, da cantare e da ballare!!!!! Grandiosa Meryl Streep nelle vesti di ex hippy figlia dei fiori alle prese con la quotidianità dei nostri giorni e una figlia prossima al matrimonio; grandiosi anche gli altri: Pierce Brosnan, Colin Firth ... e che voce! Cantano tutti per davvero, insomma ve lo consiglio!




giovedì 23 ottobre 2008

NEL di e con Bergonzoni

25 ottobre 2008
E' stata dura, ma alla fine ce l'ho fatta!
Non saremo in prima fila, ma l'importante è che noi ci siamo! E questo spettacolo io me lo merito molto di più di qualcuno che invece ci va a gratis e giusto perchè è raccomandato (ogni riferimento a nomi e persone è del tutto (non) casuale); io bramavo andare a vedere Bergonzoni prima ancora che iniziassero le prevendite, prima ancora che tutta pordenone si scoprisse altamente acculturata, tanto da rendere quasi impossibile trovare i biglietti; non parliamo, poi, della pessima organizzazione del teatro, che non si sa quando apre quando chiude e semmai vende i biglietti on line.... Un grazie alla sig.a Milena che in extremis è andata a prendermi i biglietti e ancora più grazie al Mario che li ha pagati! (offri tu, vero amorino?!)
Un NON grazie, invece, a certa gente che se la tira e che invece di pensare agli amici e coinvolgerli nei loro privilegi, si galla di tali discriminazioni ingiuste e vergognose; concluderei dicendo, tanto valeva che ve ne restavate a Roma! (ogni riferimento a nomi e persone è del tutto (non) casuale) In ogni caso spero che almeno lo spettacolo non vi piaccia, comunque io sono superiore e sabato mi godrò una fantastica serata dal mio posticino in penultima fila vicino all'uscita di sicurezza e sarà bellissimo (e comodissimo)! Ecco!
“Marco, il Territorio NEL (fare) NEL (mentre) NEL (posto) NEL (momento) NEL (contesto) NEL (pensato) NEL (dire) NEL (guardare): il dentresco una sorta di sorte, questo è il costrutto: costruire il distrutto. L’illimitata delimitazione (bergon-zone) il retroquadro di punti scardinati. NO (negazione del Nord), SU (la parte altra del Sud), ES (essere come abbreviazione di Est), OV’EST (dov’è). Dove è tutto? Lì mentre si è la (nella memoria fotografica). Nell’energia enucleare perchè estrarre la forza chiusa costa. Uno spettacolo sulla cauzione per sprigionare le forze. Aprimi cielo”. (Alessandro Bergonzoni)

martedì 21 ottobre 2008

Voglio il piumone!

Fatica di svegliarsi la mattina, di uscire dal tepore del mio lettone; la sveglia suona ma facciamo finta di non averla sentita...alla fine bisogna prendere in mano la vita e la giornata, ed ecco che esce il caffè...
Fatica di svegliarsi la mattina e ancora più fatica di togliersi il pijamone e nascondersi dietro agli abiti professionali e freddi del lavoro, freddi in tutti i sensi....
Fatica di svegliarsi la mattina e grande forza di volontà per uscire dalla porta di case, nel freddo e nella nebbia e affrontare la strada; seppur breve pur sempre da percorrere....
Fatica di svegliarsi la mattina e disperazione per una giornata che alle 9.30 ormai era già allo sfascio: mi si è bloccato l'accesso al conto corrente, non sono riuscita a trovare 2 biglietti per lo spettacolo di bergonzoni di sabato, ho freddo, devo mettermi a dieta, a lavoro una disperazione e mi si è anche bloccato il computer!
Sarebbe stato meglio tornare a casa, rinfilarsi sotto il mio tiepido piumone e rimanere lì...al riparo dalle sfighe del quotidiano, ben nascosta dalla realtà e libera di credersi una principessa!
Invece sono qua, ancora in ufficio. Ancora in uffcio, ma tutto sommato ne sono uscita viva da questa giornata?!

Fatica di svegliarsi la mattina e ancora più fatica la mattina dopo!

..........

lunedì 20 ottobre 2008

Visto che se ne parlava sabato...

Per chi non l'avesse visto, rinfreschiamo la memoria.


venerdì 17 ottobre 2008

Nebbia (e non ci sei più)

A TS c'è la Bora, a Cividale mal che vada si becca la neve, ma qui è ancora peggio...qui nella bassa c'è la NEBBIA! banchi di nebbia fitta, con visibilità inferiore ai 20m! Io non sono abituata, è una tragedia!
Dovevano dirmelo il giorno del colloquio che vivere a Oderzo significa convivere con la nebbia! Nuvole bianchicce che si attaccano ai vetri della macchina, ai vestiti, ai muri , a tutto e non si vede più nulla.
Come quando si viaggia in aereo e guardando fuori dal finestrino si ha la sensazione del nulla più assoluto o come quando a teatro il tecnico si fa prendere la mano dalla macchina del fumo; tutto ad un tratto il mondo intorno sparisce e "tu non ci sei più". Il problema è che è solo una situazione apparente e in macchina, venendo a lavoro stamattina, c'era il rischio di frontale.
Comunque vi voglio tranquillizzare, sono giunta a lavoro sana e salva e pian piano la nube di nebbia si sta diradando.
In tutto ciò però qualche lato positivo c'è, mi sto impegnando a comprendere meglio queste terre e la cosa migliore è cominciare dall'enogastronomico; ieri sera ho esordito all'Osteria dei Giusti a Camino e devo dire non male!
Vi consiglio MUSETTO IN CROSTA CON CREN. Facile e veloce, da fare anche a casa. Bollite come di consueto il musetto, poi passatelo in forno ricoperto di pasta sfoglia. Fate raffreddare e servite con aceto balsamico (sopra) e cren (a parte).
Il weekend, per entrare ancora più a contatto con queste terre straniere, credo mi cimenterò con l'Ombralonga a TV.

giovedì 16 ottobre 2008

L'oroscopo della settimana

CAPRICORNO - Settimana liberatoria. I pianeti veloci in Scorpione sciolgono la vs prudenza e slaccianio il reggiseno del vs rigore. Trasformano la vs diffidenza in morbida accoglienza. Ora tutto è possibile: incontri ravvicinati in amore e sul lavoro. Non allacciate l'air-bag per proteggervi: non siete in auto!
Chi non cede ai pianeti in scorpione si trincea dietro la scrivania. Il senso pratico come unico senso della vita.
Mah...cedere o non cedere?
LEONE - Settimana reversibile: tra il dire e il fare ci siete di mezzo voi. Avete voglia di nuovo, ma non riuscite a tagliare i ponti con il vecchio sistema professionale. Desiderate un nuovo amore ma siete troppo sincere per tradire la fiducia di chi, forse, oggi non vi merita più. Nel dubbio vi rifugiate in famiglia come un felino nella tana.
Che ne è della regina della foresta? Il ruggito soffre di raucedine e teme di non essere più ascoltato.
E mi verrebbe da dire: Attento Baici! Vai di propolin...
altri segni su richiesta?!

martedì 14 ottobre 2008

Vi presento Titti!!!!!!!!!!

che in realtà si scrive Tweety....

Eccola! Finalmente abbiamo le foto! Ecco la nuova super car dei coniugi Baici&Antonini!!!!!!!!!
Frutto di tanti sacrifici e notti in bianco...

lunedì 13 ottobre 2008

Un po' di nostalgia

A ragazzi che weekend ...............

Non saprei da che parte iniziare: la gente, la festa, le barche, il mare; la bolgia, il casino, l'assenza di parcheggi; i baracchini di wurstel viennesi, di pesce fritto di grado, di panin de cotto de masè; frankie hnrg, il sosia di frankie, elio e le storie tese, mangoni e il libro di filosofia; ........ Troppe cose troppo poco tempo per raccontarle.

Ma sopratutto: Trieste! La mia Trieste, dove ho passato gli ultimi 6 anni di vita, i più belli, e dove ho lasciato un bel pezzo di cuore. Mi manca la mia casetta, mi manca la gente che parla triestino e si lamenta sempre, mi mancano i pazzi, forse mi manca anche il traffico; mi mancano gli amici, mi mancano gli ex colleghi, mi mancano le mie abitudini. Mi lamentavo l'anno socrso di essere sempre da sola, in realtà nulla di più falso; anche se sei solo a Trieste, la città ti fa compagnia!

Rientro oggi in terra straniera con un po' di nostalgia nel cuore, ma in fondo sapere di avere un approdo da qualche parte mi rende felice; inoltre mi preme fare un saluto particolare, un uccellino triestino mi ha detto che c'è chi mi legge ogni giorno con attenzione e che forse anch'io manco a qualcuno, beh a quelle care persone va il mio pensiero stamattina e un grande abbraccio. La vita risevra grandi sorprese, non si sa mai che le strade si incrocino di nuovo in futuro?!

mercoledì 8 ottobre 2008

Trieste

(da Trieste e una donna, 1910-12)

Ho attraversata tutta la città.
Poi ho salita un'erta,
popolosa in principio, in là deserta,
chiusa da un muricciolo:
un cantuccio in cui solo
siedo; e mi pare che dove esso termina
termini la città.

Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace,
con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore
con gelosia.
Da quest'erta ogni chiesa, ogni sua via
scopro, se mena all'ingombrata spiaggia,
o alla collina cui, sulla sassosa
cima, una casa, l'ultima, s'aggrappa.

Intorno
circola ad ogni cosa
un'aria strana, un'aria tormentosa,
l'aria natia.
La mia città che in ogni parte è viva,
ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita
pensosa e schiva.

giovedì 2 ottobre 2008

Mi chiamo Virgola....

Proliferano i post, i blog, i forum e forse le petizioni pubbliche per l'eliminazione fisica del GATTINO VIRGOLA! Io invece DICO NO! Mi ribello a questa mancanza totale di sensibilità, Virgola è il mio idolo e sono fiera di poter diffondere la poesia di Virgola nel mondo.
Sulla mia scrivania in ufficio capeggia una foto del micino più carino della Rete, in pausa pranzo e pausa caffè ormai è un must la canzoncina di Virgola (ne abbiamo fatto anche una versione in inglese: "My name is Coma, I'm a little cat...I'm the star of your mobile...") e vi anticipo che stiamo lavorando anche su una coreografia di accompagniamento (a breve in Rete)!!!!


VIRGOLA 4 EVER!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 30 settembre 2008

Sogni sempre più strani (e cene forse troppo pesanti?!)

Buongiorno Buongiorno, mi chiamo Francesco e questa mattina mi son svegliato presto.....
Mi son svegliato presto perchè sulla Postumia stanno rifacendo il manto stradale e laddove ci impiegavo 5 min per andare a lavoro, in questi gg ci impiego minimo 30''!
Apparte ciò vorrei continuare la rubrica "sogni strani", visto che tra l'altro l'ultima volta ha riscosso molto successo e ci sono stati un sacco di suggerimenti interpretativi, vorrei continuare (anche perchè il mio coinquilino non mi ascolta più....).
Stanotte è stata una notte un po' agitata, forse perchè sono un po' stressata sul lavoro o forse perchè ieri sera la mia cena è stata a base di pollo, hummus e 1/2 kg di castagne (...però ho rinunciato ai piselli...).
Stanotte ho sognato che mi trovavo a Trieste o un'altra improbabile città universitaria, in compagnia delle mie amiche di Cividale; non so come non so perchè capitavamo ad un concorso canoro (sarà che sabato eravamo al Barlume a fare karaoke?!) e io partecipavo con una canzone in inglese riuscendo anche a passare il turno ("fosse stato Vasco mi sarei classificata anche meglio?!"). Tornando a casa, con le amiche, abbiamo deciso di festeggiare comprando una bottiglia di bayles e una di pampero, il pampero ovviamente è andato via seccato mentre il bayles è finito nel bagagliaio di Majda ... Beh ovviamente mi sono ripresentata, un po' brilla, al concorso però ho perso il turno perchè al concorso ho incontrato il mio boy di danza dell'anno scorso e ci siam persi in chiacchiere su danza, i nostri insegnanti e, forse, il senso della vita ...
Scusate se vi assillo con i miei sogni, ma davvero non riesco a venirne fuori sana!

lunedì 22 settembre 2008

Se bella vuoi apparire ...

Lo so che una signorina per bene certe cose non le dovrebbe dire e so anche che tanti dei miei forbiti lettori potrebbero fraintendere, ma non mi riesce di elaborare un espressione più esplicativa e veritiera: ho il culo rotto! letteralmente!
Non pensate a perversioni erotiche nè tanto meno al troppo lavoro, purtroppo è solo la diretta conseguenza della mia prima giornata di spinning! Sì perchè cambiata casa ho cercato di cambiare anche palestra, l'intento era di trovare una scuola di danza ma alla fine mi sono fatta coinvolgere dalle colleghe e sono finita in palestra. Giovedì scorso abbiamo esordito con cardio-boxe: distruttivo! Ho passato il weekend a recuperare la completa mobilità degli arti inferiori, del tutto perse le speranze per quanto riguarda gli arti superiori...Ieri sera abbiamo proseguito con spinning, ma essendo io poco avezza alla palestra mi sono presentata con scarpe da aerobica-hiphop, ossia senza la suola rigida, e pantaloncini normali, ossia senza l'imbottitura; ora capisco perchè i ciclisti hanno il pannolone come divisa!
Stasera, salvo imprevisti, dovrei finalmente avere lezione di danza; peccato che sono talmente devastata dall'anticipo in palestra che l'insegnante probabilmente mi relegherà ad un corso propedeutico con le bambine dai 5 ai 7 anni?!
Domani spero di avere le forze per darvi i dovuti aggiornamenti, intanto sorge spontanea una riflessione: come mai io sono uscita distrutta dalle varie lezioni di cardio-spinning-boxe, mentre le mie colleghe appaioni fresche come rose? Sarà che hanno quei 2/3 anni in meno? Sarà che in realtà non si sono impegnate poi tanto durante la lezione? Sarà che si fanno di anabolizzanti ed energizzanti a me sconosciuti? O sarà semplicemente che mentono?

sabato 20 settembre 2008

Casa dolce casa

Vivendo in micro case con micro stipendi, ma con un uomo che è un punto di accumulazione di scarpe e vestiti di ogni, bisogna ingegnarsi nel ricavare spazi utili laddove l'ingegneria non ha saputo far altro che creare il nulla.
Con l'arrivo del primo freddo poi è una tragedia! Ancora non ci si convince a fare definitivamente il cambio di stagione, si mantiene in armadio un piccolo assortimento di abbigliamento mezza-stagione (che tra l'altro non ci sono più le mezze stagioni...) nella speranza che torni il caldo, ma allo stesso tempo non si può rinunciare ai primi maglioncini, pena tosse e raffreddore.
A tale proposito, già all'epoca di Trieste, una grande mano ci è venuta dalle scarpiere-mobili multiuso del brico e fin tanto che si viveva in un appartamento da 85 mq, la scarpiera h 75 cm con 4 ripiani era più che sufficiente; ma ora che la metratura del nostro mini si è ridotta, il numero degli armadi si è ridotto drasticamente e le nostre care famiglie di origine si rifiutano di teneci il cambio di stagione in custodia... Ora la scarpiera mini non basta più!
Per fortuna che l'Antonioli non si fa trovare impreparato e tramite i suoi contatti è riuscito a procurarsi una scarpiera delux, piccolo problema: montarla! E per fortuna che da piccola giocavo con le lego...
Dopo ore e ore di tentativi, verso le 2 di notte (io l'indomani mi dovevo alzare alle 5!) siamo riusciti a dare vita al nuovo arrivato di casa Antonini-Antonioli; ora però mi viene il dubbio che forse nei piani di Mario il nuovo arrivato più che la nuova scarpiera fosse la nuova casa Antonini.....




PS: mi sa che a breve ne servirà un altro....


giovedì 18 settembre 2008

Friuli Doc 2008

Ci vediamo stasera (e fin tanto che il fegato regge?!).

lunedì 15 settembre 2008

Tempo di luganighe e crauti

Non so se vi siete accorti, ma oramai l'estate è finita ed è tempo di brovada e muset! Non disponendo di tali leccornie in zona, abbiamo ripiegato su un classico ristorante bavarese (e anche un po' tirolese...). Un ottimo luogo dove fare nuove amicizie, colorare i disegnetti con le matite colorate e abbuffarsi di luganiche e crauti!


giovedì 11 settembre 2008

Business a luci rosse

youtubeNon che io sia una radicale, anzi per quanto riguarda l'eticità di certe abitudini sessuali sono piuttosto bachettona; in questi giorni però di diatriba sulla proposta di reato di prostituzione, mi urge dire la mia.
intanto la Carfagna potrebbe anche starsene zitta visti i recedenti non del tutto limpidi, secondariamente è folle credere di poter abolire un'attività quale la prostituzione che esiste dai secoli dei secoli e tutto sommato fa anche del bene.
Si sollevano i moralisti additando queste male femmine, giustificandosi con il discorso della tutela della donna e della lotta alla tratta delle donne; questo perchè quando si parla di prosituzione si pensa al marciapiede, ma c'è anche chi lo fa per libera scelta.
A prescindere dalle motivazioni, che in ogni caso non condivido ma posso comprendere, il punto non è dove e perchè lo fanno ma come.
Aumentando le ammende e le pene per la prostituzione, non è che si limita i danni o si riduce la prostituzione; anzi se ne alza a dismisura il prezzo per l'utente finale, rendendolo quasi un bene di lusso, e si va ad agevolare la prostituzione peggiore, ossia quella gestita dalla mala in situazioni di sfruttamento.
Detto ciò è evidente che il fenomeno non verrà mai eliminato, perchè dunque non renderlo sicuro ed economicamente conveniente per la colletività?! La mia proposta, e di qui non mi smuovo a prescindere da ideologie politiche e morali, è di rendere la prostituzione un monopolio dello Stato, legalizzarla in modo da trarne beneficio in termini di gettito fiscale e ripristinare le case chiuse o struture analoghe che ne garantiscano la sicurezza sanitaria!
Purtroppo ciò rimarra sempre un utopia perchè in italia abbiamo il Papa e siamo un popolo di ipocriti che bestemmia ma Messa la domenica...

domenica 7 settembre 2008

Maggggiccca dance anni 80!

SABATO 6 SETTEMBRE - FESTA DELLA SEDIA MANZANO

IVANA SPAGNA IN CONCERTO!!!!

Scenografia degna di Porta a Porta (mancava solo Vespa!), effetti speciali al limite della decenza (vedi l'uscita vestita da angelo con tanto poi di alzata in volo....), ma nel complesso meritava vista la gran voce e il mix di canzoni sue + reinterpretazioni di vecchi classici della musica italiana e internazionale. Tra l'altro io mi sono riscoperta sua grande fan (ho anche recuperato la cassetta di Lupi Solitari, ora devo trovare un mangia cassette...).
Si è rivelata vana l'attesa per The Circle of Live (magari con tanto di leone...), ma in fondo sarebbe stato chiedere troppo considerando il gran finale: Ivana con tanto di parrucca platinata anni 80 a riproporci tutti i suoi vecchi successi dance, concludendo alla grande con Easy Lady! ... 'cause I'm a lady lady lady easy lady ...



lunedì 1 settembre 2008

Sogni strani

La mattina quando mi sveglio la prima cosa che dico alla prima anima che incontro di solito non è buongiorno, ma "sai cos'ho sognato stanotte"?! Non c'è notte che io non faccia dei sogni strani e non nel senso di sogni erotici (almeno non sempre), ma strani film mentali complessi e strutturati che la mattina dopo ricordo e ho l'esigenza raccontare a qualcuno.

Non vi dico neanche l'angoscia al risveglio la notte che ho sognato che c'era un'invasione di insetti: all'apparenza innocui tipo falene/cavallette, ma in realtà letali perchè mangiavano la gente (tipo c'era uno che camminava per strada con la scatola cranica aperta e questi insetti che gli mangiavano il cervello). Io giustamente mi sono rifugiata nei locali sterili dell'FBI, dove avevano già messo a punto un insettino stile farfallina gialla in grado di eliminare i cattivi; il mona di turno però (c'è anche nei sogni) ha contaminato l'ambiente facendo entrare una di queste bestie schifose e poi non so, mi son svegliata.
Sono già due sere, poi, che sogno che muore Mario (così gli allungo la vita!): una sera causa salita troppo ripida in montagna, il camper non riusciva a salire e si è ribaltato; l'altra sera, invece, causa terroristi catalani (che non so neanche se esistono) vestiti stile kukuxclan che all'uscita dal supermercato volevano derubarci.

Potrei scrivere un libro raccogliendo tutte queste storie, intanto mi piacerebbe capire il significato recondito dei messaggi che il mio cervello mi manda di notte.
Il suggerimento più frequente di Mario di solito è "non raccontarmeli, giocali al lotto!"; mio padre sostiene sia tutta colpa di una cena pesante, magari a base di peperoni; Freud probabilmente direbbe che inconsciamente desidero fare del sesso in montagna o in un supermercato catalano o un'orgia all'FBI; voi che dite?!

Attendo consigli e/o suggerimenti su qualche contributo scienifico di rilievo ...

giovedì 28 agosto 2008

Il Matrimonio

Lunghi, lunghissimi e stressanti preparativi; gli ultimi giorni la famiglia Antonini era al limite di una crisi di nervi, per fortuna ci è solo venuta un po' di crisi di stomaco... Però alla fine è andato tutto bene: entrambi si sono presentati in Chiesa; la pioggia ha fatto la sua piccola comparsa, giusto per poter dire "sposa bagnata sposa fortunata" (e con la grandine chissà che fortuna); tutti parenti e amici, chi più chi meno, a turno hanno pianto; le mie Pura Lopez hanno fatto la loro porca figura e ho resistito ballando fino a tarda sera; Mario malgrado il mal di schiena si è scatenato in pista (sarà stato merito dei vini del collio?!). Insomma soddisfatti!

Ora ufficialmente il BAICI è entrato in famiglia e mia sorella potrà essere chiamata la BAICI!

E' strano vedere le foto, ho un ricordo confuso di quel giorno e non sono ancora del tutto convinta che sia successo davvero; unico segno tangibile che non era un sogno, sono le vescicche che conservo ancora sui piedi!


LA SPOSA CON IL PAPA'


IO E LA MAMMA



IO E LA MACCHINA DEGLI SPOSI


A breve spero di potervi mostrare filmino e reportage fotografico completo ...

martedì 26 agosto 2008

Buon rientro a tutti!

Bene Bene, l'estate sta finendo diceva una canzone e io sto già iniziando a pensare ai regali di Natale; le mie due settimane di ferie sono volate ed ora dovrò aspettare solo 4 mesi circa ovvero 120 giorni per le prossime vacanze .... di Natale appunto!
Comunque sono contenta, da vera donna manager sono riuscita a massimizzare le mie due settimane di vacanza: 1 settimana al mare con l'uomo all'insegna del relax e del divertimento (avete già avuto modo di visionare le foto nel post precedente, pubblicate direttamente da Nivice grazie alla connessione del vicino come sempre!); infine, il tanto atteso matrimonio. Devo dire che questa seconda settimana di ferie dedicata ai preparativi del grande evento mi ha prosciugato di tutta la pazienza e tranquillità faticosamente guadagnata durante la vacanzina in Croazia, però non importa va bene così.
Non voglio anticiparvi nulla (se non che sì, i coniugi Baici-Antonini si sono entrambi presentati in Chiesa) perchè voglio aspettare di poter mostrarvi qualche foto (così vedete che figa ero io...); certo è che, dopo aver provato e visto con i miei occhi cosa significa organizzare un matrimonio, posso solo tranquillizzare certe male lingue sul fatto che sicuramente nel prossimo futuro non ce ne sono altri in vista a casa Antonini!

lunedì 18 agosto 2008

CROAZIA - ISOLA DI KRK

Meno 7! Una settimana di queste mie ferie risicate ormai è andata, ma ne è valsa proprio la pena!

Una splendida settimana di relax dedicata solo a mare, sole, gite in barca, grigliate e tanta lasko! E però son tornata più stanca di prima, perchè sarà la birra, saranno i sensi di colpa per l'inattività di tutto l'anno, sarà l'aria...fatto sta che in vacanza a Mario piglia il morbo dell'iperattività e quindi via di giri in canoa, percorsi adventure in bicicletta, su e giù per discese e salite scoscese (io con la graziella, con anche la gomma bucata!), camminate nei boschi, snorkling, etc. etc. etc. Fortuna che l'Antonioli's speaking anche in vacanza non poteva rinunciare a pc (ovviamente ce lo siamo portati dietro) e telefono, che fortunatamente l'han tenuto occupato più di qualche ora al giorno così che io mi sono goduta un po' di relax vero...

E che dire delle soddisfazioni enogastronomiche! Birra e grigliate di carne da paura, che però non hanno intaccato la nostra splendida forma fisica (anche perchè sabato c'è il grande evento e ormai il vestito è stato preso....). Non è mancato poi l'aspetto naturalistico; non solo nel senso di spiaggie nudiste, ma anche di flora e fauna incantevole: fondali spettacolari, pesci di tutti i colori, grotte e insenature da Laguna Blu e abbiamo anche visto i griffoni bianchi! Da tipica turista li ho anche fotografati; ahimè non lo sapevo, non bisogna fotografarli in volo perchè altrimenti prendono paura e cadono in mare...comunque io li ho fotografati che erano seduti sul ramo, quindi non son caduti...credo... Beh comunque belli proprio questi volatili!

Ma più di tanto non vi racconto, lascio che siano le foto a parlare per me!


venerdì 8 agosto 2008

L'attesa del piacere è essa stessa piacere

Mancano poche ora alle ferie e il tempo si dilata in maniera surreale, tutto procede lento ma allo stesso tempo troppo veloce; già si pregusta il piacere e la serenità della vacanza, che poi nel mentre si ridurrà ad un frenetico andirivieni tra mare, spiaggia e aspettative deluse. Un periodo troppo breve per poter mettere in pratica tutte i buoni propositi e tutti i desideri accumulatisi nei mesi. La festa passerà in fretta, troppo in fretta. In un attimo tornerà il tempo degli impegni, ma resterà il dolce ricordo della vacanza e la speranza della prossima festa. Questo tempo uggioso, poi, che la giornata odierna mi ha riservato, mi infonde un senso di pace immensa e il pensiero va ad un grande poeta, degno di questo momento.
...
È come un giorno d'allegrezza pieno,
Giorno chiaro, sereno,
Che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
Stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
Ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
"Il sabato del villaggio"
Giacomo Leopardi

mercoledì 6 agosto 2008

Anteprima d'estate

Ormai siamo ad agosto inoltrato, ma per me l'estate inizia appena tra 2 gg (e ovviamente minaccia pioggia!). Venerdì sera finalmente si parte alla volta di spiaggie deserte e selvaggie, mare blu trasparente, fondali colorati e cene fuori in compagnia........Una settimana di puro relax! Non vi dico dove vado perchè voglio essere irraggiungibile; poi, prossima settimana riprendono i grandi ed ultimi preparativi per il matrimonio di mia sorella.
Già ieri sera c'è stata una piccola anteprima d'estate: cena tra amici, solo piatti freddi (un po' di savia...), birra fresca e sottofondo musicale soft. Sono andata a dormire davvero rilassata, quindi quando volete la rifacciamo volentieri! (però mani in tasca e controllate i bambini che poi mi rompono le calamite....). Inoltre bisogna dire il vero: l'Antonioli el xe davvero un bravo putel! ha lavato tutti i piatti e stamattina mi ha lasciato dormire, quindi applausi per Mario! Prossimo step: imparare a stirare!
PS: dimenticavo una cosa importantissima! Contro le più rosee previsioni, ohibò, la mia azienda a Natale chiude tutto il periodo dal 24 al 2 gennaio ....


lunedì 4 agosto 2008

INDIANA JONES E IL TESCHIO DI CRISTALLO

Ieri sera, nella speranza di trovare un po' di refrigerio, siam stati al cienam all'aperto a vedere l'ultimo INDIANA JONES.

Tutto sommato devo dire bello! Divertente (apparte le talpe che potevano risparmiarsele!) e in linea con gli altri Indiana Jones, senza però cadere nel ripetitivo; qualche esagerazione, vista anche l'età ormai avanzata del protagonista e le solite americanate tipo la scena del frigo. Apparte questi piccoli appunti nel complesso mi è piaciuto e ve lo consiglio!
Unica perplessità che mi è sorta: durante i trailer dei film e nelle varie scene di Indiana, io e Mario ridevamo negli stessi punti dei bambini vicino a noi.... Che bambini svegli!

mercoledì 30 luglio 2008

Addio al nubilato

Scusate il silenzio prolungato, ma ero in fase di recupero ... Ecco qua alcuni stralci della serata di sabato sera, previa censura:

"Il cinghiale di Maron di Brugnera"
che tristezza ... addio al nubilato under control della futura sposa!



"La serenata"
Non poteva mancare la colonna sonora by Eros


Quello che si dice diplomazia ...

Non si sputa sul piatto in cui si mangia e non si piange sul latte versato o forse non si sputa nel latte versato?! In ogni caso non intendo rinnegare il passato (e continuiamo con la retorica...), ma a risentirmi l'unica cosa che mi viene da dire è "che diplomazia!".
Vabbè al di là dei contenuti, che ve li potete anche risparmiare, andate a vedere la mia VIDEOINTERVISTA sul sito di Navalinnovation perchè merita! Togliete pure l'audio, che tanto sparo un sacco di ca** però sono venuta super bene! Super in tiro!
PS: andate a vedere anche gli altri video... MONICA TRENTO, PARISSENTI, etc.

mercoledì 23 luglio 2008

Se il ferro da stiro fa acqua da tutte le parti(nel senso che gronda acqua da ogni dove) sarà perchè ...

Sarà perchè ci ho messo grappa anzichè acqua (grazie per la fiducia!) o sarà perchè mi ama (il chè vuol solo dire che vi piaccioni i ricchi e poveri!).

Questi sono stati i risultati del sondaggio; in realtà devo dire che i votanti sono stati un po' pochini, ma del resto vi capisco: come fare ad esprimere un parere su una materia così oscura?! Mi consola sapere che noi popolazione di ignoranti in materia di stiro siamo molti, moltissimi e in continua crescita (dal'altro canto mi allarma sapere che di questo passo non ci sarà più nessuno a cui portare le mie camicie da stirare).

In realtà io speravo in una concreta risposta la mio sondaggio, nato da un impellenza del momento che si è risolta rimettendo il ferro da stiro nel suo casetto e rilegando le camicie incriminate (e ora anche bagnate) nella zona più nascosta dell'armadio, di modo che il problema mi si riproponga semmai la prossima stagione.

Come avrete capito non so stirare, ma proprio sono negata! A scadenze fisse, circa 1 al massimo 2 volte all'anno, mi riprometto di imparare - e che ci vuole? - mi metto di impegno e, puntualmente, ci rinuncio. Il mio motto è se stendi bene la roba ad asciugare non serve stirare! ed effettivamente funziona abbastanza; purtroppo di questi tempi da donna in carriera, ma più che altro in corriera, le camicie abbondano e lo stroppicciato è passato di moda. D'inverno ancora ancora mi salvo, stiro solo polsini e colletto, che son quelli che escono dal maglioncino, e lo stiro sebra perfetto! (ho fatto di nuovo la rima!) Con il caldo tropicale che abbiamo in ufficio ho paura che quest'inverno la copertura del maglioncino non sarà più valida.

Insomma, devo imparare a stirare. No robe difficili, ma almeno due magliette e una camicia (la mia). Intanto che imparo a stirare, perchè ci vorrà tempo, volevo sfruttare la rete per cercare qualche buon anima che mi possa stirare quelle rare volte che mi serve oppure una buon anima un po' venale che me le stiri a pagamento oppure un corso intensivo di stira e ammira?! Insomma strovatemi una soluzione!

lunedì 21 luglio 2008

Cinema all'aperto a Oderzo

Into the Wild - Nelle terre selvagge è un film del 2007, diretto da Sean Penn, basato sul romanzo di Jon Krakauer Nelle terre estreme, in cui viene raccontata la storia vera di Christopher McCandless, giovane californiano che subito dopo la laurea, abbandona la famiglia e intraprende un lungo viaggio di due anni attraverso gli Stati Uniti, fino a raggiungere le terre sconfinate dell'Alaska.
Protagonista della pellicola è l'attore californiano Emilie Hirsch, che per la sua drammatica interpretazione ha vinto un National Board of Review.

Stasera vado a vedere il film al Cinema all'aperto di Oderzo, domani vi faccio sapere com'è ...

sabato 19 luglio 2008

PURA LOPEZ H661 N.38

Udite, udite! Dopo una lunghissima ed estenuante ricerca, che mi ha portato a scandagliare tutti i meandri più o meno sconosciti della Regione e oltre, da TS a TV; dopo attente riflessioni al limite del filosofico e selezioni durissime.... Finalmente ho scelto le scarpe (che poi definirle semplicemente scarpe è riduttivo) per il matrimonio del secolo!

L'arrivo dei saldi ha reso ancora più difficile la ricerca, dopo anni di N.39 il mio piede infatti ha deciso di restringersi a N.38, che si sa essere il numero più comune; la situazione, poi, è diventata davvero insostenibile al terzo paio di scarpe acquistato da Mr Antonioli per far fronte ad eventuali imprevisti del 23 agosto.

Ma alla fine ce l'abbiamo fatta! La foto non rende e comunque bisognerebbe vedere l'insieme, in ogni caso sono proprio soddisfatta delle mie nuove Pura Lopez. Oltre alle scarpe in sè ha vinto la capacità di vendita della signora Falcomer di PN, che mi ha intortato proprio bene ed è addirittura scesa in strada con me a cercare la borsa in coordinato! Del resto si vede chi ha mestiere ...

PS: nel pubblicare questo post, cercando link e foto che potevano essere interessanti, mi sono imbattuta in un sito MOOOOOOOLTO interessante! davvero utile per chi lavorando ha poco tempo da dedicare allo shopping!

martedì 15 luglio 2008

Festa della Birra a Moimacco

Questa volta posso scrivere liberamente, senza paura che occh indiscreti di morose sotto esame possano mal interpretare i miei racconti...

SABATO doveva essere una serata tranquilla, un aperitivo un po' prolungato, ma nulla di troppo impegnativo (ora siamo grandi... ?!); ma quando esci con il Marzucchi non sai mai come potrà andare a finire.
Sta volta niente Miss Paesi in Festa nè spumilla nè butulà, alla Festa della Birra di Moimacco solo birra da mezzo, mojito da mezzo, toro e musica dance!!!!!!!! Musica dance quella che si ballava in sala blu al Mirò ai nostri tempi, i bei tempi ...

domenica 6 luglio 2008

ELIO E LE STORIE TESE

DOMENICA 6 LUGLIO AL FESTIVAL DELLA MUSICA DI AZZANO DECIMO (PN)

In attesa della seratona di stasera, propongo un ripassino del repertorio di Elio...



Fossi figo frequenterei il locale giusto,
fossi figo conoscerei la gente giusta
fossi figo indosserei vestiti trendy,
certe volte son dei capi orrendi
che a nessuno li rivendi.

[Morandi ]Fossi figo tutti i giorni sarei in palestra
fossi figo starei ignudo alla finestra
fossi figo sarei il principe dell'adduttore,
sarei il re dell'addominale,
sarei il re della finestra,
ammirerebbero i miei capelli,
si, sono finti ma comunque sono molto belli,
[elio] quelli veri son volati via col vento
e anche la foto sul documento
non mi rassomiglia più.
Capelli, capelli sono andati via
e non torneranno mai,
in piazza li rimpiazzo
con un prodigio della tecnica
frutto di ricerche e sperimentazioni
che ci aiutano nel look.

Fossi figo guiderei una grande jeep
fino in disco, attesissimo in zona V.I.P.
il mio nome sarebbe sempre incluso nella lista
non dico proprio il primo della lista
ma neanche l'ultimo degli stronzi.

Cubista, cubista
come balli tu
io non ho ballato mai
ti guardo, tu mi guardi
e si scatena nel mio corpo
quella strana sensazione
che noi giovani chiamiamo…
[parola in giapponese..che significa "cazzo duro"]

[Cori] Forse non sono figo, forse no,
ma sono bello dentro,
Voi stranamente mi vivete come un solitario
ma a me piace stare con la gente.
Io, per piacervi,
mi epilerei per tutto il santo giorno
come le balle di un attore porno.

mercoledì 2 luglio 2008

Giro di boa

Finalmente sono tornata ai ritmi, usi e costumi lavorativi di Milano; non nel senso che la domenica vado in barca al lago come potreste supporre dal titolo, ma nel senso che la giornata e la settimana sono scandite da precisi momenti di pausa, di riflessione, di svago e di celebrazione (se mi permettete!).
Un vecchio modo di dire che oggi mi è riemerso dalla memoria; oggi si supera faticosamente la metà settimana e ci si avvia rapidamente al weekend: il giro di boa! Da qui a sabato tutto in discesa!

Il mercoledì è il giorno più fiaccante della settimana, unico sollievo sapere che da domani inizia il countdown lavoro ed è il minimo festeggiare: BAIOCCHI ALLA NOCCIOLA E SUCCHINO ALLA PERA!

mercoledì 25 giugno 2008

Aria di nuovo

No non è afa, non è neanche smog ... è aria di nuovo!

Che poi non si dica che l'aria di nuovo è una brezza frizzante e leggera, perchè non c'è niente di più doloroso ed in ogni caso più difficile del cambiamento, a prescindere che sia in bene o in male.
Innanzitutto il trasloco, da una casa in cui ho accumulato 6 anni di vita, non è facile (e infatti non ho ancora finito); poi insediarsi in una nuova città senza neanche certezze sul futuro è ancora più traumatico ... Comunqe sono contenta! Ogni tanto ci vuole uno scossone per rimettersi in gioco e ricordarsi di vivere.
Beh, tutta questa premessa per dire che mi sono trasferita causa lavoro: MI SONO TRASFERITA AD ODERZO! Ridente cittadina di origine romana in provincia di Treviso.
Quest'estate niente Barcola nè Lignano, è giunta l'ora di scoprire Jesolo! Se per caso poi passate di qua fatemi un fischio!

domenica 22 giugno 2008

Paesi in festa

Scusate l'assenza cari lettori, ma non ho più Internet a casa quindi ho qualche difficoltà ad aggiornare il blog (Ale ci diamo il cambio?!); inoltre in questi giorni ho avuto giornate molto intense e poco tempo da dedicare alla Rete.

Inizia l'estate, per fortuna inizia anche il caldo, e inizia il periodo delle sagre!!!!!!!!!! Urrrrààààààààà! Il grande ed inaspettato inizio è stato sabato scorso con la Festa della Birra di Camolli-Casut (che non è una parolaccia ma il nome di un paese): un polletto meglio che al Befed, balli e trenini per tutte le età e una ricca pesca di beneficienza (ricordiamo il vaso fallico che ha vinto il sig. Mario e il gratta schiena del sig. Marzucchi). Questo sabato abbiamo replicato, con ben 2 tappe: Sagra della spumilla e del butulà a Vigonovo e Festa Rock a Giais!

Per chi non c'era non sapete cosa vi siete persi! A Vigonovo oltre alle spumille e i butulà (che non sono trattamenti al butulino ma dolci tipici), c'era l'elezione di Miss Paesi in Festa!!!!!
La giuria fuori gara del sig. Marzucchi, Antonioli's speaking e Gabo si dissocia dai risultati ufficiali, frutto come sempre di raccomandazioni e tramacci strani; le vere vincitrici di Miss Paesi in Festa inter nos sono:
  1. la numero 1 che vuole fare la Marketing Manager (e non commento);
  2. la numero 2 per i rigatoni alla burina e perchè le si son viste le mutande bianche sotto il vestito nero (questa piaceva a Gabry, ma tranquillo non dico niente alla tua ragazza!);
  3. la numero 11 (quella col vestito verde per intenderci) e il suo ragazzo inseminator.
Il prossimo anno vado anch'io! PS: io non dico niente ma c'era anche una certa Fantin ....

Non contenti di questa iniezione di beltà, non ci siamo risparmiati ceanche il concerto rock a Giais; tra balle di fieno e birra barricata è stato davvero un piacere cullarsi sulle dolci e struggenti note di canzoni a volte tristi e romantiche degli AcDc.





N.2 "I rigatoni alla burina" ...

sabato 14 giugno 2008

Saranno famosi

Scusate la lunga assenza, ma ho avuto un periodo parecchio impegnato e carenza di stumenti informatici adeguati; io e Sara siamo appena rientrate da Roma, dopo una 3 giorni intensa nella capitale.

Innanzitutto, un doveroso GRAZIE ai cari Ale e Dialma, che io ero andata a trovare e infatti non c'erano! E poi vorrei dire una cosa: sfatiamo questo ridicolo credo che noi del nord siamo chiusi, freddi e poco ospitali, perchè ANZI è stata molto più calda e affettuosa l'accoglienza degli amici friulani che neanche non erano fisicamente presenti, che l'ospitalità di certi "di gggiù" che si sono negati venendo meno a promesse di cene e pranzi fatti in casa! Comunque a prescindere da queste atroci delusioni di chi evidentemente amico NON E'?! La vacanzina è andata super bene!

Una trasferta dedicata alla ricerca di scarpe fashion per il matrimonio di mia sorella, alla ricerca dei famigerati maritozzi alla panna e alla ricerca di un sogno... Le scarpe non le ho trovate, i maritozzi non li abbiamo assaggiati, ma in compenso siamo riuscite a dare una svolta alla nostra vita: i sogni non sono fatti per essere realizzati, il bello dei sogni è che ci permettono di mantenere viva la passione che ci spinge ogni giorno a sperare che qualcosa possa cambiare! Perchè l'attesa del piacere è essa stessa piacere diceva G. E. Lessing e chi non ha trovato mai il grande amore è un sognatore, canta Bennato.

sabato 7 giugno 2008

DIAVOLO DANCE THEATRE LOS ANGELES "DREAMCATCHER"



Direttore Artistico: Jacques Heim
Scene: Adam Davis, Jeremy Railton
Musiche: Nathan Wang, Jean Pierre Bedoyan, Juliet Prater.
Interpreti: Ken Arata, Briana Bowie, F. Nicholas Factoran, Philip Flickinger, Becca Greenbaum, Dusty Hyland, Erica Juergens-Bow, Renee Larsen, Melinda Ritchie, Anibal Sandoval, Jones Welsh, Garrett Wolf, Chisa Yamaguchi.

Enormi ruote di ferro appese sopra il palcoscenico, strutture pensate con l’aiuto di architetti e scultori che oscillano fino ai limiti estremi dell’equilibrio, altissime porte, scale dall’inclinazione disagevole, addirittura pareti da climbing su cui inventare movimenti inconsueti... I ballerini di Diavolo Dance Theatre s’impadroniscono di ogni spazio della scena danzando secondo un’estetica coreografica contemporanea e con un’incredibile tensione acrobatica del movimento, e fanno di ognuno di questi oggetti degli strumenti coreografici dalle mille possibilità creative. È questa la singolarissima cifra stilistica della compagnia, quella che ha colpito Lewis Segal, severo critico del “Los Angeles Time”, al punto da fargli scrivere «Jacques Heim, direttore artistico di Diavolo, è riuscito ad affermare la sua originalità creativa all’interno della comunità americana, dimostrando una genialità non comune». E in effetti anche al suo esordio in Italia, avvenuto lo scorso febbraio a Milano, Diavolo Dance Theatre ha lasciato il pubblico veramente senza fiato, complice uno spettacolo sbalorditivo che ridefinisce la danza in rapporto allo spazio, indirizzandosi a un pubblico moderno che vuole vivere a teatro emozioni forti.
Jacques Heim, che ha fondato la Compagnia nel 1992 e la dirige, è uno dei più promettenti coreografi degli ultimi anni: ha firmato – fra le altre cose – Ka, appaludito spettacolo del mitico Cirque du Soleil diretto da Robert Lepage, e ha assicurato alla formazione californiana un crescendo di consensi internazionali. Attorniato da una decina di performers che non provengono esclusivamente dal mondo della danza, ma contano anche esperienze di ginnasti o attori, lavora secondo modelli a metà fra quelli di una compagnia di danza e un circo contemporaneo, dove trovano spazio gioco e improvvisazione creativa, rigore tecnico e professionale. Assieme danno vita a qualcosa che, dice Heim, «non è inquadrabile come modern dance. È un mix di atletismo e acrobazia, physical dance e movimenti quotidiani, una nuova forma di teatro in movimento. Non ha intento narrativo, ma è astratto, viscerale, corporeo».

Stasera e domani al Teatro Rossetti, TS (io vado col papy!) ...


domenica 1 giugno 2008

Grande successo!

E' stato un successo, davvero un grande successo e non un semplice saggio di fine anno; un vero e proprio spettacolo di danzan di grande livello artistico e umano e mi dispiace per chi non è venuto (anche perchè al secondo atto non controllavano i biglietti!).

Un grazie particolare alla maestra Alessandra Scaffei del corso di classico, che si è commossa! E al maestro Enzo Taurisano, che si è altrettanto commosso e alle mie super compagne di viaggio: Elisa, Eugenia, Laura, Debora, Cri, le ragazze dell'intermedio, i miei boys Daniel e Riccardo, Sara, Sara e Sara! Al prossimo anno (speriamo!)



sabato 31 maggio 2008

The show must go on!

Ieri prima prova in teatro: prove spazio, prova luci, foto, etc.

Apparte che, dopo una giornata di afa tropicale, nel mentre che andavo in teatro è venuta giù la grandine, avevamo come ora di inizio le 17 e invece abbiamo iniziato a provare alle 19; il tecnico luci se ne è andato a metà prova lasciandoci con solo una luce di emergenza della platea; anche il fotografo, infine, se nè andato preso dalla disperazione (e io che mi ero truccata e messa in tiro perchè c'era il fotografo!); in super ritardo sulla tabella di marcia, abbiam provato di gran fretta perchè il teatro alle 20.30 chiudeva ... insomma un disastro!
Ma infondo è giusto così, è bene che ci sia sempre qualche buona scusa per fare polemica e qualcuno con cui lamentarsi, per esorcizzare la tensione del teatro; in ogni caso, comunque andrà sarà un successo!

lunedì 26 maggio 2008

SABATO 31 MAGGIO

Grandi preparativi e un po' di angoscia per il tanto atteso saggio di fine anno, che anche quest'anno si terrà alla sala tripcovich e da domani, martedì 27, iniziano le prevendite dei biglietti alla Ginnastica TS.


Saggio di Danza della Ginnastica Triestina

spettacolo in due atti

- ingresso 12€ -



sabato 24 maggio 2008

Stripped

Coreografie di Snjezana Abramovic Milkovic drammaturgia di Sasa Bozic - Zagreb dance company.
Interpreti: Sara Barbieri, Zrinka Lukcec, Andreja Siroki, Tomislav Kvartuc, Marin Lemic, Marko Milic, Nikola Oreskovic, Ognjen Vucinic.

Festival "Trieste per la Danza 2008. Danza & dintorni contemporanei"

Stasera alla Sala Bartoli ...

Beh niente di chè, questo festival della danza anche quest'anno mi ha un po' deluso; certo lo spazio limitato della Sala Bartoli non aiuta, è vero! però l'essenza del balletto era un po' sempliciotta. Il problema dell'incomunicabilità tra uomini e donne, del genere umano in generale, che nel momento in cui si riesce a trovare un punto di contatto siamo tutti felici! Sopratutto si fa del buon sesso! Sesso che, se portato agli estremi, può dar luogo alle perversioni più assurde. Sinceramente uno spettacolo anche un po' volgare e, come al solito, non si chiama danza contemporanea se qualcuno non è nudo! Peccato che il nudo integrale in questione non c'entrava niente e non meritava molto!

giovedì 22 maggio 2008

Il ritorno di un grande

A volte ritornano e questa volta è stato come un tuffo nel passato, ma un passato un po' troppo prossimo ...

Come in tutte le città anche a Trieste si è soliti lamentarsi che "non succede mai niente di nuovo", ieri sera tipico mercoledì universitario: folla di gente a fare aperitivi ad oltranza alla Portizza, al ristorante greco cantavano e spaccavano piatti, al Copacabana "c'è sempre l'imbarazzo della scelta tra un migliaio di pizze!". "Oh! Tu guarda hanno aperto una nuova gelateria (proprio di fronte alla pizzeria Copacabana, dietro P.zza Unità) ... " Ma sorpresa delle sorprese "E' De Martin!!!!!!!!"

Per chi non è di Trieste e non bazzica da ste parti e difficile condividere la sorpresa, De Martin è una storica gelateria di V.le XX settembre gestita da una famiglia di veneti molto simpatici (il cui figlio ha lo stesso taglio di capelli di Mario!) che circa due anni fa ha ceduto l'attività per ritirarsi in campagnia. E' venuta a mancare un'istituzione, perchè ok la gelateria c'è ancora, ma è cambiata gestione e non è più lo stessa cosa andare a mangiare il gelato in Viale da De Martin e non è più lo stesso gelato!

C'è chi per scaramanzia prima di un esame doveva passare da De Martin, oltre a grattarsi il culo su S. Antonio; c'è chi inaugurava l'estate con un gelato da De Martin e c'è chi, come Mario e dunque io di conseguenza, mangiava SOLO il gelato di De Martin perchè è fatto al naturale! (Io lo ammetto preferirei il gelato OGM della MontBlanc!).

Beh per fortuna DeMartin è tornato e Mario finalmente ha mangiato di nuovo un gelato (2 palline!!!!):

GELATERIA DA MARCO
V. Malcanton dietro P.zza Unità

-----------------> consigliatissima!!!!!


Personalmente è stata una sorpresa un po' amara, ritrovarmi lì dopo due anni mi ha fatto tornare indietro con un po' di nostalgia. Due anni fa ancora nessuno si era laureato e, un po' egoisticamente parlando, eravamo ancora tutti qua a farci compagnia, a fare i mercoledì universitari, a mangiare il gelato in Viale. Due anni fa a quest'ora ero da poco tornata da Milano, carica di entusiasmo e motivazione, con la voglia di rimettermi a studiare per finire gli esami; ho ripreso palestra in attesa di recuperare la forma fisica per riprendere danza, ho cominciato a lavorare al MIB e ho ripreso l'attività AEGEE.

Oggi sì sono laureata, ma mi è rimasto ben poco entusiasmo e poca compagnia. Chissà, forse tra due anni riguardando indietro dirò "che bel periodo!" ...

martedì 20 maggio 2008

A volte il caso

Intanto volevo aggiornarvi sull'andamento di X-Factor: hanno eliminato Ilaria! Non so quanti si attardino davanti al televisore la sera fino a tardi e soprattutto in compagnia di programmi poco edificanti, io sono tra i pochi quindi vi aggiorno!

Ultimamente non dormo molto e nelle ore di insonnia, oltre a guardare X-Factor, leggo; ieri sera/notte ho finito il mio ultimo libro "Nati due volte" di Giuseppe Pontiggia. Un bel libro, scritto bene, un po' cinico ma decisamente riflessivo: un po' come me .... Anzi in realtà non sono in grado di formulare un giudizio, non sono oggettiva nel commentare il libro perchè lo associo e lo confronto imprescindibilmente con la mia personale esperienza; in sintesi, si tratta di una serie di riflessioni autobiografiche dell'autore sul suo rapporto con il figlio disabile.
Oibò! Guarda te le coincidenze! Proprio in questi giorni che mi trovo a stretto contatto con il mondo dei ragazzi diversamente abili, mi vado ad imbattere in un libro che tratta proprio di questo; libro scelto in modo assolutamente casuale! L'altra settimana ho finito il mio amico Garcia "l'amore ai tempi del colera" e ho letteralmente pescato a caso dalla biblioteca di casa: il primo libro di una lunga pila, non troppo grosso, per compensare il libro appena concluso, e apparentemente non troppo impegnato.

Concludo con un pensiero, un po' sconnesso, ma che in realtà è il vero senso del post: la vita è piena di coincidenze, fortune e/o sfortune inaspettate, scherzi del destino, etc. Non vorrei arrischiarmi sul labile terreno della retorica, ma mi rassicura un po' questa rete di finte casualità che quando meno te lo aspetti vengono in tuo aiuto e ti danno un po' di sollievo; in fondo credo (o se non altro oggi ci voglio credere) che se ci lasciamo un po' trasportare dalla vita e proviamo ad ascoltare quella vocina che viene da dentro senza angoscie e senza filtri, alla fine tutto si risolve o, se non altro, un po' di sollievo arriva e la tristezza se ne va.

giovedì 15 maggio 2008

La speranza è l'ultima a morire

Giusto un anno fa il mio terrazzino sfoggiava una varietà di piante e fiori rigogliosi, merito dell'amorevole cura del sig. Antonioli: il rosmarino stava superando la scarpiera in altezza, la lavanda aveva occupato l'intero vaso, il basilico che di per sè è delicato continuava imperterrito a crescere e il rampicante fioriva ogni giorno di più. Poi è successo il fattaccio! Mario se ne è andato - e non ritorna più, diceva la Pausini - e le piantine del mio terrazzo sono state incautamente lasciate nelle mie mani, che di verde non hanno nulla!
Io ho cercato di impegnarmi, di imparare; ho scorparso la casa di bigliettini minatori del tipo "bagna le piante!" o "non bagnare troppo le piante", ma non c'è stato nulla da fare. I primi mesi una tiepida speranza mi era rimasta, ho abbandonato ogni tipo di cura e ho pensato che la natura da sè avrebbe fatto meglio di me; purtroppo le mie bimbe incomprese non hanno superato neanche l'autunno! Per primo se ne è andato il basilico (ovvio è delicato!), poi si è seccato il rosmarino, le piante da vaso e infine la lavanda, che mi dicevano "è impossibile che muoia!".

Ho pianto tanto ed è stato un duro colpo, alla fine dopo 3 mesi di scheletri sul terrazzo, continuando a sperare che forse si sarebbero riprese con la bella stagione, mi sono decisa a buttare i corpicini morti e alla vista delle radici rattrappite e rinsecchite dei resti delle mie piante ho capito che neanche con un miracolo si sarebbero mai più riprese le mie piantine.

In memoria del verde, anche se non sarebbe più germogliato, ho deciso di dare continuità ai vasi e ai fantasmi delle mie piante, trasformando tutti i vasi del terrazzo in fosse biologiche personali! Ma la speranza è sempre l'ultima a morire...

Due giorni fa è successo...in uno dei tanti vasi sono spuntati dei timidi germoglietti spontanei e nel giro di una settimana, autonomamente senza chiedermi acqua o fertilizzante, hanno continuato a crescere ed ora ho di nuovo una vera piantina sul mio terrazzo!