lunedì 29 giugno 2009

Visita agli alveari

Domenica mattina ore 7 è suonata la sveglia e ancora mi chiedo con che forza sono riuscita ad alzarmi e montare in macchina in direzione UD, ma ne è valsa la pena!
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San Pietro in Chiazzacco è un paesino di 10 anime (forse 11 forse 12) in cima alla salita che porta al santuario di Castelmonte, ma non la strada principale costellata di trattorie e prellegrini; NO! Una strada secondaria, poco traffica perchè piena di curve e controcurve, senza trattorie ma solo alberi e qualche prato. Ed è in mezzo ad uno di questi prati che Giuliano, dell'azienda agricola Canais, alleva una famiglia di 28 alveari di apine mielosine nel pieno rispetto della natura.
Visto il tempo incerto della grande famiglia adottiva in pochi hanno aderito, ma per fortuna io ho pensato bene di portare tutto il parentado: mamma, papà, sorella, Baici, Mario ... tutti molto ansiosi di conoscere le bimbe (zecche permettendo).
Qualcuno ha detto che ho trovato le mie compagne di vita ideali: irrascibili e sucettibili come me, non sopportano gli odori forti, sono metereopatiche, ma sono delle gran lavoratrici!
Ho scoperto un mondo che neanche immaginavo, ho passato una splendida domenica in mezzo alla natura e ho mangiato il miele direttamente dall'arnia: goduria!

video

Lo sapevate che un apina operaia in primavera/estate vive di media 40 gg? Di cui i primi 20 gg l'apina rimane nell'alveare e si dedica a tenere pulite le celle, dare da mangiare alle larve e tenere in ordine le provviste; gli ultimi 20 gg, quando diventa grande, l'apina esce e va in giro a procacciare nettare e polline.
Lo sapevate che il miele è fatto con il nettare dei fiori? Già già... il miele deriva dal nettare che le apine succhiano dai fiori e a seconda dei fiori che succhiano si avrà miele di tiglio, castagno, acacia, etc. A seconda dei periodi di fioritura degli alberi si deduce la tipologia del miele prodotto in quel periodo.
Lo sapevate che la pappa reale è il cibo della regina? L'ape regina viene nutrita solo a pappa reale, una sostanza ultraproteica che contribuisce alla forza e maggior grandezza della regina.
Lo sapevate che solo l'ape regina si riproduce? L'ape regina è l'unica ape ad avere sia uova da fecondare (da cui nascono apine femmine) sia uova non fecondate (da cui nascono apine maschi) e a sua discrezione, quando depone le uova, sceglie se fare un apina femmina o un apina maschio.
Lo sapevate che l'ape regina non esce mai di casa? Una volta fecondata 'ape regina passa tutta la stagione chiusa nell'alveare a deporre le uova, facendosi coccolare e nutrire dalle apine operaie.
Lo sapevate che l'ape regina se per qualche motivo cade fuori dall'alveare muore? Sì, perchè è talmente piena di uova che è troppo pesante per volare.
Lo sapevate che i fuchi, ossia le api maschi, a ottobre/novembre vengono cacciati dall'alveare e mandati a morire? Può sembrare una crudeltà, in relatà è una necessità per le api dal momento che i maschi mangiano tanto e rischierebbero di finire tutte le scorte invernali di cibo.

mercoledì 24 giugno 2009

E' passato un anno e...

19 Marzo 2007 - La mia II laurea, l'ultima, e anche l'ultima pizza alla Nutella.

25 Giugno 2008 - Si aprono le porte del magico mondo Stefanel: camicia bianca, gonna nera a fiori rossi e scarpette rosse. Biancheria? ... non ho azzardato tanto, semplicemente bianca.

25 Giugno 2009 - E' passato un anno e siamo ancora qua!

Cos'è fatto un anno di lavoro in una nuova città? in una nuova azienda? ... è fatto di nuovi saper fare, di nuove cose da fare, nuove strade, nuove paure, nuovi obiettivi, nuove persone da contattare, nuove persone di cui parlare, nuove persone con cui parlare. Soprattutto. Soprattutto nuove persone con cui parlare.
Di tanti lavori e luoghi che ho cambiato conservo soprattutto il ricordo delle persone che ho incontrato, con cui anche se per poco ho condiviso momenti e pensieri importanti e non mi riferisco ai massimi sistemi; pensieri e ricordi importanti sono un gesto inaspettato, uno sguardo complice, un aperitivo insieme.
Bevo il caffe' di inizio giornata ed uno ad uno ripenso a chi ho incontrato negli anni a Trieste, a Milano, a Monfalcone, ... Piccolo resoconto di una vita per concludere che ormai sono diventata grande, sono gia' un paio d'anni che ho 25 anni e mi piacerebbe tornare ad averne 16. Intanto rifletto su quello che vorrei fare o diventare da grande e penso che questo non sara' l'ultimo lavoro, l'ultima citta', gli ultimi colleghi. Aspettando che la vita cambi ancora direzione, mi godo la mia felicita'.

martedì 16 giugno 2009

ZZZZzzzzzUZA .........

Domenica 28 giugno - Visita al mio alveare
San Pietro in Chiazzacco (Prepotto, Ud)


giovedì 4 giugno 2009

Fishing NO PHISHING

Mi piace ostentare le mie origini giuliane ed e' innegabile l'attaccamento al mare, quel rapporto amore/odio che sicuramente non si puo' neanche immaginare al confronto con le paludose distese di sabbia delle piu' gettonate citta' balneari locali.

Ma ahime'! Diciottanni di vita quotidiana nel profondo Friuli qualche traccia la dovevano lasciare e purtroppo devo ammettere che oltre allo spirito di Trieste mi e' rimasto poco, pero' si puo' sempre imparare e migliorare.

Tutto cio' per dire che sono stata a pescare e sono davvero una frana! Non sapevo neanche che le seppie si pescassero da riva, con una qualsiasi canna da pesca con esca finta; in realta' non ho mai neanche visto una seppia viva. Beh fortunatamente anche questa grande esperienza l'ho fatta e ho concluso che le seppie sono un animale bellissimo! Un po', lo ammetto, mi sento in colpa, perche' ci avevo anche fatto amicizia con la seppia Crispy (per gli amici Nerina); lo so, e' crudele che poi io le abbia minuziosamente pulite, bollite e mangiate con olio e limone, ma erano buone... E poi cos'altro e' il mangiare se non un estremo tentativo di affetto e di appropriazione dell'altro?! Tanto meglio se e' una seppia nostrana!

Sara' sicuramente crudele e aberrante per animalisti e vegetariani convinti, ma io onestamente non mi sento poi cosi' in colpa; anzi e' entusiasmante riappropriarsi di queste abitudini primordiali, quali il procacciarsi il cibo. Altroche' lavorare per vendere un'immagine o un'idea!Torniamo a lavorare per noi stessi: pescare per mangiare, cucire per vestirsi e fare tanto all'ammmore ... e TURUTURUTUTTU e svegliarsi la mattina..a e andare a pescare...e


E vorrei concludere dicendo: chi pesca in mare e' un grande, chi pesca in rete e' un bastardo (e meriterebbe la fine della seppia)!