mercoledì 1 marzo 2017

Wonder mamme incomprese

Beata te che finisci alle 5, vai a casa che hai ancora la giornata davanti e ti puoi rilassare godere la vita...

17:30 arrivo a casa. Mell'ordine: ho lavato e cambiato la bimba che aveva fatto cacche, doccia e capelli asciugatura e piega esclusa, preparato la cena, messa su la lavatrice, svuotato la lavastoviglie e lavato i piatti che ieri non stavano in lavastoviglie, preparato il pranzo per me per domani e la cena per tutti per domani, ricambiato la bimba perche' di nuovo cacche e lavato il bagno per un piccolo incidente di percorso, dato la cena alla bimba, sparecchiato, ricambiata la bimba per altra ennesima cacca, addormentata la bimba, svuotata la lavatrice e messa su l'asciugatrice, preparato i vestiti per domani per me e bimba, risposto ai 50 messaggi non letti sul cellulare, email e whatsapp, chiuso gli occhietti e fatto nanne.

Questa e' ordinaria routine per una mamma e c'e' chi lo fa anche con piu' figli, ma anche se alla fine ci si abitua perche' a tutto ci si abitua e comunque ne vale la pena. Anche se non farei cambio con nessun altro al mondo. Anche se i sorrisi di tua figlia ripagano di tutto. Il prossimo che mi dice anche parafrasando qualcosa del tipo "beata te che ti rilassi"... nell'ordine: 1 - Vieni a casa a rilassarti con me, volentieri ti pago le 2 ore di "ferie". 2 - Fai anche tu almeno un figlio o prenditi un cane e poi ne riparliamo. 3 - Con tutto il cuore: VAFF*****!!!

martedì 1 settembre 2015

Chiuso per maternità

una famosa canzone recitava un ultimo bicchiere e me ne andrò... anche per me è arrivata l'ora di un ultimo bicchiere e poi via, andare!


domenica 16 agosto 2015

Ricordi e parole

Riordinando i resti dell'ennesimo trasloco ho trovato dei fogli scarabocchiati: una lettera mai spedita che racchiude pensieri di 5 anni fa (credo),  belle parole che mi dispiaceva buttare senza dar loro un seguito seppur estemporaneo…

TRIESTE - I miei genitori hanno venduto l'appartamento di Trieste (la mia ex casa), scrivendo la parola fine ad un bel pezzo della mia vita. Certo ho avuto tutto il tempo per abituarmi all'idea, il cambiamento e' stato graduale, ma sapere che ormai e' definitivo mi fa soffrire un po'. Fin tanto che avevo ancora una casa, potevo continuare a fare i we a TS. La citta' degli anni più' belli della mia vita: la citta' dove ho studiato, dove ho amato, dove ho iniziato a lavorare. Ora rimarrà la citta' dove vive mia sorella, dove andremo a fare i pranzi di Natale, dove cresceranno i suoi figli e non i miei.

NEL MIO PICCOLO - A 15 anni volevo fare la ballerina. Poi ho avuto paura. Troppi sacrifici, troppi sforzi, troppe rinunce, troppo lontano. Non ero pronta, ne' abbastanza forte per affrontare tutto cio'. Ho avuto paura. O forse i miei genitori mi hanno fatto credere che avevo paura o semplicemente non ho avuto la forza di combattere.
Mi sarebbe piaciuto viaggiare, conoscere nuovi palcoscenici di teatri stranieri e concludere i miei viaggi con fasci di rose rosse. Ho viaggiato tanto anche senza ballare, anche con le paure dei miei genitori al seguito, ma non ho mai ricevuto fasci di rose rosse alla fine del viaggio. Non ho mai ricevuto fiori neanche quando ballavo nel teatro del mio paese. In fondo non sono mai stata una grande ballerina, pero' sono sempre stata brava nel mio piccolo. Che poi cosa vuol dire nel mio piccolo? Che quel poco che sappiamo lo sappiamo bene? Non credo, credo piuttosto si riferisca alla piccolezza dell'essere umano e non all'entità' del sapere. Nei confronti di un essere così piccolo e limitato, in questo senso sono sempre stata brava nel mio piccolo. Un'interpretazione che mi rassicura alquanto, perche' allo stesso modo di me anche i grandi, che sono grandi per fama e onore nei confronti del resto del mondo, nel loro piccolo sono tanto quanto me: piccoli nel loro piccolo.

NON SO SCRIVERE - Sto sognando, sto dormendo e sto pensando: che belle parole. Bisognerebbe scriverle, ma non ne sono capace. Catturarle su una pagina bianca e lasciarle li'. Non ne sono capace. Non sono capace di scrivere tanto veloce quanto veloce viaggia il pensiero, non sono capace di catturare il senso delle parole nella grafia nero su bianco. Detesto il rumore meccanico della tastiera e mi perdo nel tentativo di ricordare il flusso spontaneo dei pensieri.
Per un attimo mi fermo, li guardo. Sospesi nell'aria, galleggiano nella mia mente e si nascondono pensando di non essere visti. Giocano a confondermi alternandosi e mutando colori, forme, caratteri. In un attimo riprendo la ragione e di nuovo tornano tutti in fila come soldatini all'appello.
Non ne sono capace. La punteggiatura e' una croce. Non esiste punteggiatura degna del ritmo, della musica, delle pause dei miei pensieri. Segni asettici, tutti uguali e privi di spirito. La punteggiatura non esiste, non esiste uguale per tutti nei pensieri. Esistono solo i sospiri e i respiri. Insomma, non ne sono capace. Di scrivere, non ne sono capace.

martedì 7 aprile 2015

Modena e dintorni

Molto molto bene il nostro giretto pasquale a Modena e dintorni! La città in camper si presta benissimo, non mancano parcheggi nè aree di sosta anche in centro città (subito fuori il centro storico ZTL). Noi abbiamo parcheggiato lungo la circonvallazione nei normalissimi parcheggi a pagamento (strisce blu), che però nei festivi non si pagano.
Visita del centro città comodamente a piedi e oltre i luoghi tipici come il Duomo e la torre Ghirlandina, consigliatissimo il Museo della figurina by Panini (solo fino al 30/8/15): un meraviglioso tuffo negli anni 80/90 e alla scoperta delle origini della pubblicità!
Da non perdere nei dintorni (sempre con grande disponibilità di sosta camper): Monteveglio, Castelvetro e per i ragazzi il Museo Ferrari a Maranello.









lunedì 8 dicembre 2014

Bolzano e mercatini di Natale

Devo dire un po' deludente il mercatino di Natale di Bolzano, visto Merano, visto Salisburgo, visto Villach... visti tutti, dopo un po' e' difficile stupirsi. Ma la citta' comunque merita e l'accoglienza per gli amici camperisti e' un piacere! Noi abbiamo dormito nel parcheggio di Viale Trieste, vicino allo Stadio e al bocciodromo: libero e gratuito dalle 13 di sabato alle 8 del lunedi' e nei festivi, non c'e' scarico acqua ne' bagni pubblici ma e' vicinissimo al centro. L'ideale per una gita nel weekend.
Negozi e bar consigliati: negozio della Loacker in centro, niente di che' ma e' bella l'idea del mono tematico al wafer; negozio delle sacher torte, sempre in centro dalla parte opposta della Chiesa, torte buonissime e fresche; temple bar, tipico pub irlandese gestito da irlandesi (se vi va una guinness); la casa del the di Peter per chi ama the e tisane di ogni tipo. A Bolzano sono tutti gentili e disponibili, anche nei periodi di massimo afflusso turistico, non ci si puo' lamentare di scarsa attenzione da parte degli esercenti. MI PIACE!


martedì 26 agosto 2014

Marche loves caravan #destinazionemarche

Quest'anno il tour estivo delel nostre vacanze in camper e' partito con destinazione Marche e devo dire che la scelta e' stata quanto mai ottimale, non solo per i luoghi in se' ma ancor di piu' per l'eccezionale capacita' ricettiva della regione Marche: ogni paesino anche il piu' piccolo ha la sua sosta camper, piu' o meno attrezzata ma quasi sempre gratuita o comunque a costi accessibilissimi.

Ecco dunque il nostro giro in sintesi e qualche consiglio utile per gli amici camperisti.



Sabato 9/8 - Partenza in notturna per evitare il traffico e in 4 ore circa arriviamo al castello di Gradara. Fortuna vuole che e' il weekend del Festival Fantasy the Magic Castle, il festival e' un po' troppo finto (va bene per bambini) ma il castello (anch'esso un po' finto) merita una visita!
All'ingresso di Gradara a 2 passi dal castello trovate un ampio parcheggio attrezzato a pagamento dalle 8 alle 24, la notte non si paga.

Domenica 10/8 - Prima tappa seria: URBINO. Davvero magnifica, doveroso un giro al Palazzo Ducale ma non perdetevi la casa di Raffaello che e' davvero carina e costa poco. Anche qui parcheggio accessibile ai camper: parcheggio Mercatale proprio sotto le mura (potete salire a piedi o in ascensore, ma anche a piedi sono pochi minuti), a pagamento ma assolutamente abbordabile.
A seguire passiamo e visitiamo: Acqualagna, la citta' di Mattei e del tartufo; Gola del Furlo, un intero parco dove potersi accampare con qualsiasi mezzo e fare anche il bagno nel fiume volendo; infine, Grotte di Frasassi e qui la sosta camper merita davvero un encomio per l'ampio parcheggio abbastanza ombreggiato, attrezzato carico e scarico, bagni pulitissimi e tutto gratis (del resto e' compreso nel biglietto delle grotte, ma merita!).

Lunedi' 11/8 - Visita alle Grotte di Frasassi con tanto di foto in grotta e mi raccomando: non toccate le stalattiti a mani nude!!!! Blocchereste la crescita di madre natura!!!! Bello anche attorno: il museo, la chiesetta, il paesino di Genga, ... avete la navetta gratuita dal parcheggio oppure vi fate due bei passi.
A seguire: Cingoli, il balcone delle marche vale la pena solo se e' una bella giornata di cielo sereno per godere della vista panoramica; Offagna, il castello e il museo delle armi, e la sua rivale Osimo, altro centro storico medioevale. ATTENZIONE! il mega parcheggio ad Osimo davanti alla funivia che porta al centro storico, a lato dietro ha alcuni posti all'aperto per i camper.

Martedi' 12/8 - Ripartiamo in direzione Conero alla ricerca di un campeggio dove fare un po' di giorni di mare, di certo la settimana di ferragosto non e' il periodo migliore ma un buco si trova sempre. Noi abbiamo optato per il Numana Blu, ma sia a Sirolo sia prima sia dopo fino a Porto Recanati la costa e' piena di campeggi, compresa un'area sosta attrezzata alla fine di Marcelli.
Il mare e' il mare tipico dell'Adriatico, fatta eccezione per le spiaggiette sotto a Sirolo raggiungibili solo a piedi o in barca: un giro in barca qui e' d'obbligo!

Sabato 16/8 - Prosegue la gita visitando: Porto Recanati e il suo lungo mare, Loreto e la commovente casa di Maria (parcheggio camper attrezzato a 12 - 5 euro), Recanati e i luoghi cari a Leopardi (parcheggio camper attrezzato gratuito). Infine, abbiamo pernottato ad Amandola non tanto per la citta' ne' per la comodita' della sosta camper (fuori citta') quanto per il menu della sagra del paese :-)

Domenica 17/8 - ASCOLI PICENO e' splendida e l'associazione guide della citta' organizza dei vivaci tour a piedi, da non perdere! Il parcheggio piu' comodo qui e' senza dubbio il parcheggio in Via De Gasperi, che di domenica non si paga. La citta' merita una giornata intera, ma meritano anche i dintorni, in particolare: Offida (citta' natale di Allevi), con il suo teatro bomboniera (un grazie speciale alla guida che ci accompagnato!) e le merlettaie disseminate lungo le viuzze del Paese; Ripatransone, con il suo guiness dei primati del vicolo piu' stretto d'Italia (43 cm) e la vista mozzafiato sull'intero territorio circostante sorseggiando un buon bicchiere di vino al bar della piazza.

Lunedi' 18/8 - Altra puntatina al mare (tipico mare dell'Adriatico) a Grottamare e San Benedetto del Tronto, dove consiglio vivamente il parcheggio 43 parallelo e il ristorante l'Ancora.

Mercoledi' 20/8 - FERMO e gli outlets di Tod's, Hogan, Prada & co. nella zona di Sant'Epidio Mare.

Giovedi' 21/8 - PESARO e la casa di Rossini. Anche qui il parcheggio per i camper non manca e quello vicino al centro (zona ospedale/caserma) e' gratuito.

TOTALE > 12 gg > 1.500 km #destinazionemarche

martedì 5 agosto 2014

Polpette polpettose

Non so cos'e' ma questa settimana mi ha preso la mania delle polpette: polpette di carne, polpette di verdure, polpette etniche. Oggi polpette di pollo!

300 g di pollo o tacchino (2 fettine)
1 cipolla media grandezza
1 uovo
sale, pepe, noce moscata, prezzemolo

Tritare carne e cipolla, quindi aggiungere sale, pepe, noce moscata e prezzemolo, uovo e un filo d'olio d'oliva. Fare le palline e passarle nel pan grattato, cuocere in forno caldo 200' per circa 30 minuti o comunque fin tanto che non si saranno dorate. Consiglio di servire con salsa allo yogurt.

Domani mi butto sulle polpette di melanzane e poi polpette di ceci!