
La Grecia è bellissima: cultura millenaria, buona cucina, clima ottimo, mare splendido, gente ospitale e paesaggi bucolici; ma anche tanta immondizia in giro, poco rispetto per l'ambiente e segnaletica stradale inesistente, per non parlare del fatto che è tutto scritto in greco! Fortuna che gli anni di liceo almeno la memoria dell'alfabeto l'hanno lasciata e comunque quando serve a gesti ci si capisce sempre.
Quindici gg di tour un po' all'avventura: da Igoumenitsa a Metsovo passando per Ioannina, immancabile visita alle meteore (Kalabaka) e tappa a Lamia (che non è sul mare!), le Termopili, Tebe (Thivai), tanti cani e gatti randagi. Atene: L'acropoli, il mercato, la plaka, il souvlaki e l'insalata greca (tanto per far finta che abbiam mangiato sano). E poi mare, tanto mare e spiaggia e pesce fresco a Nauplia e a Tolo. Epidauro, il tempio e il teatro; Olimpia, Zacharo e Kakovatos. Per finire con Patrasso e qualche negozio molto poco greco.

Che dire?! Abbiamo preso un sacco di pioggia in montagna, abbiamo incontrato animali sconosciuti e un po' fuori luogo (del tipo una tartaruga in montagna, un tasso in autostrada...), abbiamo mangiato un sacco di cose buone, conosciuto gente simpatica e tanto strano, visto un sacco di pietre millenarie, dato il nostro contributo all'economia greca, dormito alla buona open deck con una famiglia di francesi, perso i biglietti di ritorno e rischiato di finire in arresto perchè scambiati per dei ladri. Insomma, ci siamo divertiti!