Fermiamoci un attimo per favore, qualcuno mi aspetti e mi dica cosa fare o anche solo una banalità: "A Natale siamo tutti più buoni"; "Prima o poi troverai la tua strada, l'importante è godersi il viaggio". Il vuoto, se mi fermo a pensare il vuoto. Non ho più neanche quei pochi pensieri sparsi che a volte mi veniva voglia di scrivere. Solo voglia di una tavola imbandita, la solita che a Natale raccoglie tutta la famiglia, che passano gli anni e sono sempre gli stessi. Quest'anno mi aspettano le foto e il filmino del Matrimonio, tanti auguri, frasi fatte, catene di san'antonio del tipo invia a 100 amici o tanta sfiga ti perseguiterà (che poi ne ho mandati tanti e non mi è arrivato niente...). Pensieri sparsi o piuttosto dispersi. Faccio fatica a raccoglierli ma forse il tempo porterà consiglio. La notte sogno pecore blu e di giorno sogno che tutto va bene così.
mercoledì 17 dicembre 2008
martedì 9 dicembre 2008
Grazie facebook!
Chi se ne frega di nuovi amici e possibili occasioni di rimorchio facile! Chi se ne frega degli amici attuali che ti commentano quel poco che scrivi e ti taggano in foto che avresti voluto censurare! Chi se ne frega dei vecchi compagni di classe, amici dell'asilo nido ritrovati dopo secoli su facebook! Sono altre le gioie per cui vale la pena iscriversi a facebook! Oggi ne ho scoperta una!
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mercoledì 3 dicembre 2008
Ho fatto l'albero!
Ormai Natale è arrivato e si vede! Purtroppo con i tempi di crisi che corriamo e visti gli spazi ridotti del mio mini appartamento, quest'anno ho dovuto contenere l'estro artistico. Però che dire?! Riempie il cuore!
... Piccolo ma sincero!
... Piccolo ma sincero!
Canzone di Natale Radio Deejay
domenica 30 novembre 2008
Ufficio deserto ...
Ufficio ancora deserto, silenzio, parcheggio semivuoto che lentamente si riempie e silenzio. E' bellissimo, adoro le prime ore della giornata; l'impressione di essere da sola, completamente da sola in questa grande azienda. Non per l'intera giornata, perchè so che poi si riempirà l'ufficio e i corridoi, ma è bello questo momento di solitudine mattutina proprio perchè so che poi finirà. Un momento brevissimo di raccoglimento e poi, in un attimo, buongiorno buongiorno, arriva qualcuno e si inizia a lavorare.
Però la pace e la serenità di quella breve illusione mi basterà per tutta la giornata.
mercoledì 26 novembre 2008
Di sagra in sagra
In momenti di crisi si riscopre il valore e il piacere delle tradizioni, così mi dicono e così pare. In linea con la tendenza lo scorso weekend effettivamente si è svolto del tutto all'insegna delle feste popolari: sagre e fiere di Paese, come vuole la tradizione.
Davvero carina è stata la festa del cioccolato a Gradisca, ve la consiglio il prox anno! Occasione, tra l'altro, per scoprire una cittadina che difficilmente è meta di visite, per chi non è strettamente del luogo. Beh devo dire davvero bella e merita andare a farci un giro anche per ammirare il teatro, a mio modesto parere e con le dovute proporzioni oserei dire al pari della Scala.
Ma il più più bello è stato domenica sera alla Festa della Madonna della Salute a Ormelle: frotte di signori attempati che ballavano il valzer e la mazurca. Detto ciò, va da sè, che urge un corso di balli da sala! Chi vuole intendere, intenda... Fortunatamente, per chi si fosse perso questo esilarante appuntamento, non disperate; la festa a Ormelle dura fino ai primi di dicembre!
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lunedì 24 novembre 2008
giovedì 20 novembre 2008
Il teorema del dentifricio
Anche la Litizzetto ne parla nel suo libro ed è effettivamente una teoria inconfutabile, per quello che posso dire considerando il mio ristreto nucleo familiare; anche se, in realtà, da una breve indagine in ufficio ho scoperto che non è così generalizzabile la diretta associazione al sesso. In ogni caso io sì! Appartengo a quella categoria di persone che schiacciano il dentifricio in modo del tutto casuale al centro, fin tanto che non si esaurisce del tutto rendendo a quel punto necessario un lavoro chirurgico di schiacciamento dal fondo.
Tutto ciò per me che sono di natura assolutamente razionale risulta una grave mancanza, che ho sempre attribuito allo stato di semi rincoglionimento in cui mi sveglio la mattina. Oggi, invece, proprio mentre mi lavavo i denti ... ho avuto l'illuminazione! Non è un processo casuale, bensì una geniale logica operativa e a tale proposito ho sviluppato e comprovato un vero e proprio teorema logico-matematico: IL TEOREMA DEL DENTIFRICIO.
TEOREMA DEL DENTIFRICIO: il tempo impiegato nell'attività di schiacciamento tubo è inversamente proporzionale alla quantità residua di dentifricio. Detto t il tempo e detta r la quantità residua, f(r) = t è decrescente e, inoltre, è possibile affermare che t cresce meno velocemente di r, ossia la curva è concava.Ciò significa che le variabili parto dal fondo o parto a caso non influenzano l'andamento della curva; piuttosto, la componente cura con cui procedo all'operazione potrebbe incidere sulla concavità appiattendo la curva, ossia portando la derivata seconda = 0.
Concludendo: è indifferente procedere schiacciando il tubo a caso o partendo dal fondo, anzi è forse più conveniente procedere a caso!
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