E' il primo libro che leggo di Ammaniti e se non me l'avessero regalato non credo mi sarebbe venuto in mente di leggerlo, però devo dire che è stata una bella scoperta; non il mio genere prefereito, ma davvero divertente nell'autentico spirito della satira classica. Un quadro grottesco e volutamente esagerato (ma forse neanche tanto) della nostra realtà, fatta di personaggi fatui e inconsistenti, dediti solo alle apparenze e alla fama.Scritto davvero bene e di buona compagnia, volutamente spinto su coincidenze e intrecci, ma proprio per questo ancora più divertente.
Malgrado ne esca un ritratto raccapricciante della nostra povera italietta, mi piace e mi rasserena la scelta di concludere con l'involontaria celebrazione della normalità e della beata ignoranza.