Ancora ancora potevo capire l'assedio cinese ai nostri mercati manifatturieri, abbigliamento e tessile messi in ginocchio dai corrispondenti prodotti cinesi a bassissimo prezzo; passi anche la concorrenza sleale su falsi e contraffazioni del Made in Italy, molto opportunisticamente parlando, la Cina ancor più di Berlusconi ha reso possibile il sogno dell'italiano/a medio: una Gucci per tutti!
Neanche un mese fa è rientrato da Shanghai il mio papy: era partito un uomo normale è tornato un attivista della RPC e sul suo comodino ora troneggia il libro rosso di Mao! Domenica mi riparte anche Mario; non è la prima volta certo, ma sta volta pur di non rinunciare al tour nello Zengian (scritto come si pronuncia), addirittura si sottrarrà al suo dovere di cittadino di votare alle prossime elezioni! Una tragedia!
Mi toccherà ricorrere al chirurgo estetico per farmi gli occhi a mandorla...